Cruz: “Ibra il più forte, che peccato Adriano. Mondiali 2006, davo zero chance all’Italia”

Cruz: “Ibra il più forte, che peccato Adriano. Mondiali 2006, davo zero chance all’Italia”

Julio Cruz è tornato sui suoi trascorsi interisti e ha ammesso di essere rimasto sorpreso dall’Italia nel 2006: “C’era Calciopoli”

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Julio Cruz, intervenuto a TycSport, ha ripercorso i suoi trascorsi nerazzurri e scelto Zlatan Ibrahimovic come compagno più forte mai avuto: “Ibrahimovic è stato uno dei giocatori con cui mi sono trovato meglio in campo, nonostante sia alto quasi due metri e io un metro e novanta. In un anno all’Inter lui segnò 25 gol, io 20 e ci siamo trovati alla perfezione. Adriano? E’ un peccato davvero quello che gli è successo. Io lo vedevo nello spogliatoio, vedevo quello che poteva dare. Ed è davvero un peccato perché avrebbe potuto fare molto di più di quanto ha fatto in quel poco tempo all’Inter. Il migliore con cui abbia mai giocato? Leo Messi era piccolo quando giocavo io, il migliore di tutti per me è stato Ibrahimovic. Era incredibile con quell’altezza cosa riusciva a fare grazie al karate. E ha un piede, porta quasi 45. Eppure faceva giocate ad altezze incredibili. Ci siamo trovati benissimo dentro il campo e anche fuori”.

I MONDIALI 2006 – “Argentina? Avevamo una grandissima squadra, eravamo convinti di poter andare in finale. E ancora faccio fatica a credere che l’abbia vinti l’Italia quei Mondiali. Aveva avuto problemi enormi, con Calciopoli, e non aveva una squadra così forte. Eppure è diventata campione del Mondo”.

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