ESCLUSIVA Entourage Benkovic: “L’Inter c’è, vertice con Ausilio. E’ il momento giusto, lui direbbe sì”

ESCLUSIVA Entourage Benkovic: “L’Inter c’è, vertice con Ausilio. E’ il momento giusto, lui direbbe sì”

Il profilo di Filip Benkovic stuzzica molto il ds nerazzurro Piero Ausilio che lo ha messo da tempo sulla lista della spesa

di Francesco Parrone, @FrankParr

Non c’è solo De Vrij per rafforzare il reparto difensivo nerazzurro. In casa Inter si pensa al futuro e si guarda ai migliori profili europei, possibilmente giovani e di prospettiva.

Dunque il nome che torna caldo sul taccuino di Piero Ausilio è quello di Filip Benkovic (classe 1997) della Dinamo Zagabria, forte difensore croato che in questi ultimi 2/3 anni ha dimostrato di essere pronto per un’eventuale avventura in un campionato più competitivo rispetto alla Prva Liga.

FCINTER1908.IT ha raggiunto e ascoltato in esclusiva uno dei suoi rappresentanti, Giovanni De Vito, persona molto vicina a Benkovic e socio in affari di Filip Naranča, agente del difensore classe 1997. “Salve, abbiamo dato mandato a Mamic, in maniera che sia lui l’unico artefice di un’eventuale trattativa. E’ una situazione che sta seguendo lui in prima persona e sappiamo di essere in buone mani. Lui fa l’interesse del ragazzo. Io so che Benkovic interessa a tante squadre tra le quali l’Inter, so anche che qualche settimana fa a Milano c’è stato un incontro tra Mamic, suo figlio Marijo e Piero Ausilio. Hanno ottimi rapporti da anni, dunque non è detto che abbiano parlato solamente di Benkovic.

Non sappiamo se c’è una vera e propria trattativa in corso ma so per certo che piace, perché parlando con Ausilio di recente mi ha detto che tra i giocatori che sta seguendo c’è anche Filip. Io posso parlare per conto del ragazzo in questo momento, e so che lui sarebbe felice di giocare in Italia, figuriamoci se non possa esserlo andando all’Inter che è un grande club.

In ogni caso conoscendo Mamic, credo che una trattativa così importante difficilmente possa definirsi prima di giugno. Mamic è solito non abbassare mai l’asticella delle richieste”.

Siete ottimisti per un’eventuale cessione in estate? “Per un’eventuale cessione sì. Lui ha altri tre anni di contratto con la Dinamo ma credo sia questo il momento in cui debba essere venduto, magari dopo il Mondiale. Tra l’altro, purtroppo, ha avuto degli infortuni da gennaio ad oggi che gli hanno rallentato un po’ la continuità ma rimane ancora un serissimo candidato per andare in Russia con la nazionale croata. Certo, gli infortuni non lo hanno aiutato…”.

Sull’aspetto tecnico e fisico del ragazzo cosa ci può dire? E’ pronto per giocare in Serie A? “Assolutamente sì. Filip è un difensore centrale completo che può giocare al centro, a sinistra ed a destra. Può giocare ricoprendo tutti i ruoli in un’eventuale difesa a tre, ma due anni fa per più di un anno ha fatto anche il centrocampista aggiunto d’avanti alla difesa. E’ molto forte fisicamente, alto, robusto, è uno tosto ma non  per questo lento. Ha una grande personalità, è un bravissimo ragazzo e questa cosa ci tengo a sottolinearla: è una persona molto seria, molto professionale.

E’ sicuramente pronto, ma è chiaro che debba migliorare qualcosina a livello tattico così come tutti i croati che si trasferiscono in Italia. Ha un normale bisogno di adattamento alla tattica italiana che è tra le migliori in Europa, soprattutto in fase difensiva. Lui comunque parte un po’ avvantaggiato proprio per la serietà che lo contraddistingue”.

-Inter, definita l’operazione Lunin: acquisto e successivo prestito biennale al Bologna

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy