ESCLUSIVA Pira: “Suning farà grande l’Inter, per loro la parola conta. Zhang? Moratti mi ha detto…”

ESCLUSIVA Pira: “Suning farà grande l’Inter, per loro la parola conta. Zhang? Moratti mi ha detto…”

FCInter1908.it ha intervistato in esclusiva la giornalista di Sky Tg 24 in merito agli ultimi cambiamenti in casa Inter

di Marco Macca, @macca_marco

Una giornata epocale, una di quelle che segnano un nuovo inizio, una nuova era. L’assemblea dei soci dell’Inter ha ridisegnato il consiglio d’amministrazione del club nerazzurro. Un nuovo assetto che ha consegnato alla società il 21° presidente della sua storia. Il più giovane, uno dei più brillanti: Steven Zhang. Il figlio di Jindong, il rampollo di casa Suning, il vento del futuro che spira sulla San Siro nerazzurra. Lui, che è l’espressione dei progetti che la proprietà ha per il club, per la sua crescita e per il suo ritorno alla vittoria. Per parlare di questo e tanto altro, FCInter1908.it ha raggiunto in esclusiva Mariangela Pira, giornalista di Sky Tg 24 molto vicina alle vicende nerazzurre e alla stessa Suning. Ecco le sue parole:

Buonasera Mariangela. Innanzitutto un commento sulla nuova era dell’Inter e sulla nomina di Steven Zhang come nuovo presidente nerazzurro.
Sono davvero contenta di questa nomina, anche perché sia da Pechino che da Milano raccontano sempre di una persona molto competente, nonostante venga da un Paese, la Cina, che non ha alle spalle una cultura calcistica come quella italiana. Lì non esistono bambini che giocano per strada. Lui si è affezionato alla squadra fin da subito, il termine che hanno usato più spesso per descriverlo è “committed” (dedito, ndr) e sicuramente il suo è un progetto a medio-lungo termine. Vuole costruire una squadra forte e sicuramente il fatto di aver assunto la presidenza di una squadra blasonata come l’Inter gli darà una marcia in più anche in patria, dove i nerazzurri sono conosciutissimi. So che sente tantissimo addosso la responsabilità di guidare l’Inter.

Quando Suning ha comprato l’Inter in molti pensavano che potesse risultare una proprietà assente. Questa nomina dimostra al contrario quando tenga al club nerazzurro e quanto voglia essere sempre più attiva nella vita della società.
Mesi fa molti sostenevano, anche fra media quotati, che Suning aveva l’intenzione di vendere l’Inter, che non era interessata al futuro della società. A me, però, è sempre venuto da sorridere: anche un bambino di 5 anni avrebbe visto con chiarezza quanto fosse coinvolta fin da subito la proprietà nella società. Suning è un gruppo consolidato che ha fatto questo investimento nell’Inter perché ci credeva, altrimenti non avrebbe avuto senso. Non bisogna dimenticare che la crescita del PIL cinese è anche rallentata.

Il CdA ha approvato un bilancio che ha fatto registrare un vero boom dei ricavi, pari a 347 milioni. Un dato superiore addirittura all’anno del Triplete. Segno che la proprietà sta facendo un lavoro impressionante sotto tutti i punti di vista, soprattutto in Cina.
Ovviamente i tifosi possono vedere delle cose che a loro piacciono e altre meno, ma fin da subito Suning si è impegnata per creare un organico all’altezza e mettere i conti in ordine, cosa importantissima. Non dimentichiamo che quella di Zhang è un’azienda che opera in vari settori, da quello commerciale a quello immobiliare. Tutto questo in un contesto comunque non facile come quello cinese, un Paese a forte matrice comunista, con un capo assoluto e una forte struttura gerarchica. D’altronde, devono anche gestire un popolo di un miliardo e mezzo di persone. La Cina rimane un grande punto di domanda, perché vive una dicotomia dettata dal fatto che da una parte resistono ancora molte restrizioni, anche nei confronti dei media, mentre dall’altra è un popolo che comunque si sta aprendo al mondo. Xi Jinping (il premier cinese, ndr) è una persona molto intelligente con una moglie molto aperta culturalmente, non credo possa esserci un’apocalisse, ma anzi credo che la Cina si aprirà sempre di più.

E’ realistico pensare che nei prossimi 2-3 l’Inter possa raggiungere la Juventus dal punto di vista economico?
Quello che secondo me l’Inter deve soprattutto fare per raggiungere la Juventus è creare sempre di più una mentalità vincente, avere sempre una compattezza di squadra e società. Da questo punto di vista, credo che Suning possa dare una marcia in più, perché è una società consolidata. E posso dire che qualcosa è già cambiato: si vede un ambiente più freddo e voglioso di vincere grazie a una società forte alle spalle. Vi confido una cosa…

Ci dica.
Dopo la notizia ho parlato con Moratti, quello che per me rimarrà per sempre ‘il Presidente’, per chiedergli un parere su Steven, e lui mi ha detto: ‘Sono sicuro che farà bene perché è una persona sveglia, coraggiosa e brillante’. Se lo dice lui…

E’ lecito aspettarsi per l’Inter investimenti ancora più importanti nel 2019 quando la società uscirà dal settlement agreement?
La mentalità che viene dalla cultura cinese impone di mantenere le promesse date. Questo per loro è un aspetto fondamentale. Pertanto, dato che Suning ha sempre detto di voler fare l’Inter grande , cogliendo tutte le opportunità, sono sicura che lo farà. Ma c’è anche da considerare che nella loro mentalità c’è sia la voglia di spendere, ma non di sperperare i soldi. Questo è un aspetto altrettanto importante. Quindi, se Suning avrà la possibilità di acquistare giocatori o dirigenti importanti funzionali al progetto e alla squadra, lo farà senz’altro, pur senza spendere inutilmente. Ha le potenzialità per fare grossi investimenti, ma saranno comunque ragionati.

Questione stadio: non sarebbe meglio per una società come l’Inter avere uno stadio completamente nuovo da sfruttare in autonomia per aumentare i ricavi sulla scia di quanto fanno le maggiori potenze europee piuttosto che condividere l’impianto con il Milan?
Dobbiamo considerare che Suning ha già investito molto in due anni di Inter. Certo, dal punto di vista finanziario sarebbe senz’altro meglio avere uno stadio nuovo di proprietà unica e da gestire in maniera esclusiva. Ma, da quello che so, non c’è l’intenzione di farlo nel medio termine. Il progetto è per il momento rimanere a San Siro, uno stadio al quale sono tutti affezionati i tifosi nerazzurri.

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