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Icardi: “Gioco e segno, Martino mi valuti per questo. Mai soffiata Wanda a Maxi, ero…”

Mauro Icardi, intervistato da Fox Sports, ha parlato della sua possibile convocazione per le prossime Olimpiadi ma non solo: “Un p0′ mi ha sorpreso essere nella lista per le Olimpiadi perché dopo quello che si dice, e oggi su Twitter...

Daniele Mari

Mauro Icardi, intervistato da Fox Sports, ha parlato della sua possibile convocazione per le prossime Olimpiadi ma non solo: "Un p0' mi ha sorpreso essere nella lista per le Olimpiadi perché dopo quello che si dice, e oggi su Twitter si sa tutto, sono rimasto sorpreso perché alcuni pensavano che non sarei stato convocato. Essere nella lista dei Giochi Olimpici è importante perché premia il mio rendimento nell'Inter".

WANDA - "Io capisco il boom mediatico per la mia relazione con Wanda, che è nata tre anni. Ma bisogna valutare quello che le persone fanno dentro al campo. Io ho un lavoro, faccio l'attaccante e segno".

MESSAGGIO A MARTINO - "Al ct posso dire che qui in Italia il mio nome viene fatto tutti i lunedì ma sui quotidiani sportivi, esattamente come aveva chiesto lui, visto che ho sentito che vorrebbe vedere il mio nome ma solo sui quotidiani sportivi. Beh, in Italia è così. In Argentina si parla di me sempre per temi di intrattenimento. Se sei ct di una Nazionale, devi valutare quello che uno fa dentro al campo. Ma credo a Martino quando dice che sono alla pari con gli altri. Se Martino volesse parlare con me, come ha fatto Sabella, gli racconterei la mia versione. Ma l'ho visto solo una volta in una partita di beneficienza di Zanetti. Non ho alcun problema a parlare con lui".

MAXI LOPEZ - "Della questione Wanda tutti parlano senza sapere le cose. La gente dà giudizi gratis e spara sentenze gratis. Quando successe, avevo come compagni Milito, Zanetti, Cambiasso, Samuel e tutti lo sapevano perché io stesso gliel'avevo raccontato. E ognuno di loro mi diede la sua opinione e mi dissero che se ero convinto dovevo andare avanti. Così ho fatto e ora siamo molto contenti della vita che abbiamo. Ero amico di Wanda e Maxi, della coppia, era tutto normale. Dopo, Wanda si è separata e siamo rimasti in contatto ed è successo quello che è successo. Mi sono innamorato. Ma non ero il miglior amico di Maxi, niente di tutto ciò. Eravamo compagni di squadra alla Samp, tutto qua. Non sono d'accordo con la infedeltà perché sono una persona seria. Ma questo caso è diverso, nessuno sa come sono andate le cose".

MATURITA' - "Ho 23 anni ma sono una persona molto matura. Questo lo si deve ai tanti cambiamenti che ho avuto nella mia vita, vivo solo da quando sono ragazzo. Per questo ho la personalità che ho oggi, per questo sono capitano dell'Inter".

FUORI DAL CAMPO - "Ho sentito gente dire che io faccio notizia solo per quello che accade fuori dal campo ma se chiedete in Italia, saprete che sono tre anni che non esce nulla di extracalcistico su di me. Ho ereditato una fascia di capitano che Zanetti ha avuto per 20 anni. Va molto bene all'Inter, l'anno scorso sono stato capocannoniere. E' per quanto si fa in campo che si deve giudicare un giocatore".

NAZIONALE - "Mi sono sempre sentito argentino e ho rifiutato di giocare con la nazionale italiana perché voglio giocare per il mio paese"