‘Il tackle di Ciccio’: “Inter, batti il Psv e passi. Il top ieri? Uno bistrattato. Spalletti ha sbagliato ma…”

‘Il tackle di Ciccio’: “Inter, batti il Psv e passi. Il top ieri? Uno bistrattato. Spalletti ha sbagliato ma…”

Terza puntata della rubrica di FCInter1908.it in collaborazione con l’ex difensore nerazzurro

di Marco Macca, @macca_marco

Il giorno dopo la sconfitta all’Allianz Stadium contro la Juventus nel derby d’Italia, la delusione, in casa Inter, è pari solo alla dose di rimpianti per non aver portato via punti da una partita che ha visto i nerazzurri sprecare più volte occasioni, anche clamorose, per battere Szczesny, fare la voce grossa contro la capolista del campionato e mandare un segnale per il presente ma anche per il futuro. La squadra di Luciano Spalletti, comunque, ha per larghi tratti tenuto testa a una squadra che in 15 partita ha totalizzato 43 punti e che dunque per il momento pare ingiocabile per tutti. La terza puntata de ‘Il tackle di Ciccio‘, la rubrica di FCInter1908.it in collaborazione con l’ex difensore nerazzurro Francesco Colonnese, non poteva che essere incentrata su quanto accaduto a Torino.

Ciccio, siamo nel giusto se diciamo che per l’Inter è una sconfitta immeritata?
Sì, direi proprio di sì, soprattutto perché la squadra ha fatto un ottimo primo tempo e meritava di terminarlo in vantaggio con quell’occasione di Gagliardini, che lì doveva fare assolutamente gol. Si sa però che il calcio è crudele e dopo l’occasione fallita da Politano, che non è riuscito a calciare al meglio, la partita è cambiata. La Juventus ha preso potere del centrocampo e alla fine ha trovato il gol vittoria.

Al di là della sconfitta, a livello di prestazione l’Inter ha dimostrato di potersela giocare alla pari contro la squadra più forte del campionato per larghi tratti della partita, un buon segno per il progetto di crescita.
Ma io ne ero sicuro, perché l’Inter è forte e ha dimostrato di esserlo soprattutto negli scontri diretti. Ora deve fare un passo avanti anche contro quelle formazioni sulla carta più deboli. E’ questa la differenza principale con la Juventus: i bianconeri, in quelle partite in cui devono vincere, vincono sempre. Ieri un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma è stata comunque una prestazione positiva.

Ti hanno convinto le scelte di Spalletti sia prima che durante la partita? Parliamo soprattutto della decisione di partire con Miranda al posto di de Vrij al centro della difesa e della sostituzione di Politano con Borja Valero che ha fatto molto discutere…
Innanzitutto bisogna dire che, visto come ha giocato l’Inter, vanno dati i meriti a Spalletti per come ha preparato la partita: la squadra ha tenuto bene il campo e questo significa che la preparazione è stata ottima. Certo, il cambio Politano-Borja Valero non lo condivido. Secondo me non andava fatto e lo hanno detto in tanti. Soprattutto perché è stata una mossa che ha messo in difficoltà la squadra e le ha tolto sicurezza e certezze. Su de Vrij secondo me, ma lo ha detto lo stesso Spalletti, l’allenatore nerazzurro ha fatto delle scelte pensando soprattutto alla partita di martedì contro il PSV Eindhoven, la partita più importante. E penso non solo a de Vrij, ma anche a Gagliardini e Joao Mario, che non sono in lista e che pertanto non potranno giocare in Champions League.

Come esce secondo te la squadra da questo ciclo terribile in attesa della partitissima contro il PSV Eindhoven?
Di sicuro i punti sono pochi, date le due sconfitte in tre partite. Ma secondo me l’Inter da queste tre gare difficilissime esce con la consapevolezza di essere una squadra forte, che però deve migliorare sotto l’aspetto caratteriale. E’ quella la chiave per crescere ancora e fare il salto di qualità.

TOP – Nonostante sia stato spesso criticato e bistrattato, io dico Miranda: ha disputato davvero una grande partita.

FLOP – Direi proprio i due terzini: non mi sono piaciuti. Non parlo dunque solo di Asamoah, ma anche di Vrsaljko. Spesso timido, sul gol della Juventus si è fatto prendere alle spalle da Cancelo. La loro prestazione non mi ha soddisfatto.

Ora non si può più sbagliare: martedì ci si gioca praticamente tutto contro il PSV, in quella che forse è la partita più importante di questa prima parte di stagione. Quali sono le tue sensazioni?
Togliamo il forse, è la partita più importante di questa stagione fin qui. Sono fiducioso, perché fin qui il percorso in Champions è stato ottimo. Nessuno si aspettava questa situazione al momento dei sorteggi, tutti davano l’Inter per spacciata. Credo che basterà battere il PSV, perché confido nel Barcellona e nella sua professionalità. Se i nerazzurri dovessero vincere, la qualificazione sarebbe in tasca.

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