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Inter-Alibaba, Ma smentisce? I rapporti con Zhang restano strettissimi: chissà che in futuro…

Il punto sulla cessione del 31% delle quote dell'Inter possedute da Thohir

Marco Astori

Si continua ad ipotizzare, in queste ore, il nome dell'acquirente delle quote di Erick Thohir, ormai in uscita dall'Inter. Ieri è rimbalzata la voce riguardante Jack Ma, l'uomo più ricco di Cina, che ha puntualmente smentito il tutto. Ma Tuttosport non esclude invece un suo insediamento: "Wang Shuai, “chairman of the Public Relations Committee of the market” di Alibaba, la società cinese di Jack Ma, ieri ha commentato così le voci che vorrebbero il fondo privato Yunfeng Capital di base a Hong Kong, posseduto dallo stesso Jack Ma, in procinto di acquisire il 31,05% di quote dell’Inter ancora in mano a Erick Thohir: «Non ho mai sentito nulla di questa storia». A dire il vero Shuai ha commentato il possibile interesse di Alibaba e dunque la smentita va in quella direzione. Al momento non ci sono comunque conferme sul possibile ingresso di Jack Ma nel pianeta Inter. I rapporti con Suning e la famiglia Zhang rimangono però strettissimi. Non è chiaro se alla fine Thohir cederà le sue quote a Yunfeng Capital o un altro fondo cinese di Hong Kong, ma il legame fra Zhang e Ma è sempre più forte e non è da escludere che in un futuro neanche troppo lontano, l’uomo più ricco della Cina possa comunque pensare a un ingresso nel mondo del calcio e in particolare in quello nerazzurro.

In fondo Alibaba già possiede una partecipazione di circa il 20% di Suning e pochi mesi fa sempre Jack Ma, grazie anche al lavoro di Jindong Zhang, ha firmato un accordo da oltre 200 milioni di dollari con la Uefa per Alipay, la piattaforma di pagamento online di Alibaba. Comunque sia entro due-tre settimane (fine gennaio, inizio febbraio), dovrebbe arrivare la fumata bianca per la cessione del 31,05% di quote dell'Inter di Thohir. L'uomo d'affari indonesiano uscirà di scena dopo oltre cinque anni e incasserà quasi 200 milioni da quest'ultima fetta nerazzurra (una cifra che Suning non voleva versargli in maniera diretta e per questo si è cercato un acquirente terzo). Thohir è stato il presidente che ha firmato - quando c'era Fassone come ad - con la Uefa il settlement agreement che ha condizionato gli ultimi anni dell'Inter, in particolare sul mercato, ma a lui va anche il merito di aver iniziato un percorso di crescita del fatturato, portato poi a ottimi livelli da Suning, azienda da lui trovata nel 2016 per cedergli la maggioranza del club", conclude Tuttosport.

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