Inter, Spalletti: “Perisic ha reagito da professionista. Nainggolan, che vampate. Icardi? E’ ora di…”

Inter, Spalletti: “Perisic ha reagito da professionista. Nainggolan, che vampate. Icardi? E’ ora di…”

Le parole del tecnico a DAZN

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Intervenuto ai microfoni di DAZN, Luciano Spalletti ha parlato così dopo la sfida col Parma: “Noi abbiamo potenzialità per sopperire alle difficoltà, in alcuni momenti quello che ci vogliono far credere, la pesantezza del vincere, non la sopportiamo. Dobbiamo stare tranquilla, dobbiamo stare nella partita e dobbiamo mettere le nostre caratteristiche. A volte non ci riusciamo, andiamo al di sotto il nostro standard: stasera siamo stati bene ordinati. Il Parma ha provato a venire a mordere, ma non è la sua partita e si vedeva. Quando gli dai campo vengono e vanno veloce sulle punte. Come perdi una palla e ti trovano i terzini aperti diventano micidiali: Inglese rende la palla giocabile, Gervinho è devastante. Due punte? Bisogna trovare il momento in cui l’altra squadra è schiacciata: potevo farlo a fine primo tempo, ma non avevamo ancora trovato la tranquillità per giocare, non avevamo in mano la nostra qualità. Sono due calciatori che si assomigliano, in alcune situazioni non possiamo sopportarli. Ultimamente li ho fatti giocare più volte insieme: ci vuole lavoro degli esterni. Perisic grandissima partita, ha reagito ai discorsi in maniera forte, da grande professionista. Abbiamo sbagliato cose banali, abbiamo concesso azioni normali che non concediamo e riusciamo a fare più male. Nainggolan? Ha fatto vampate, sia nell’aggressione tra play e centrale, ha fatto sparare la palla profonda che De Vrij e Skriniar hanno interpretato benissimo, si sono battuti da leoni. Perisic dentro al campo? Lui ha entrambi i piedi, quando non gli riescono le cose vanno ad infangare nelle cose scontate, perdendo le qualità di estro e inventiva che lui invece possiede. Va dove è più abituato, doppio passo e corsa: ma può entrare sul destro e far gol. Icardi? Io non gli ho creato nessun problema, è un calciatore forte. Ci sono cose che vanno chiarite e dobbiamo andare a chiarirle: sono tutte interpretazioni e ognuno le porta dove vuole. Si è fatto qualche discorso di troppo, è il momento di andare a parlare di queste cose che ci siamo portati dietro per mesi. Io sono addestrato alle difficoltà, la mia carriera e mio padre mi hanno addestrato”.

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