L’Inter del 2019 si scopre poverissima: Zhang attento, l’equilibrio di Spalletti ti svuota le tasche

L’Inter del 2019 si scopre poverissima: Zhang attento, l’equilibrio di Spalletti ti svuota le tasche

Gli attaccanti dell’Inter non pungono più e Spalletti non sembra avere in mente una soluzione a questa preoccupante sterilità

di fcinter 1908

Nel 2019 l’Inter si scopre improvvisamente povera, anzi, poverissima. Un discorso che va oltre il fattore economico e che lascia indietro anche le polemiche di natura tattica. Una o due punte poco importa se lì davanti non riescono proprio più a buttarla dentro. Più che altro è da capire la filosofia instillata nella testa dei calciatori: da Perisic a Icardi, da Lautaro a Politano, i dati sono drammatici e Spalletti ha dimostrato di non avere valide idee per trovare una soluzione. Anzi, di fronte alle critiche il tecnico si irrigidisce: “Decido io fino al termine della stagione”. E l’allenatore nerazzurro decide in nome di quello che ama definire “equilibrio”.

ARCHITETTO SOTTO ESAME – Equilibrio che vuole Perisic e Politano più terzini che ali offensive. Sistema che non genera armonia. Integralismo a discapito della qualità. Prevenzione della sconfitta, non espediente alla vittoria. Così quella che la squadra mostra in campo è una mentalità provinciale, impianto solido ma non elastico. Ad Appiano la zona sismica, ma la struttura è inadeguata. L’architetto Spalletti non è esente da colpe, tutt’altro.

DATI DRAMMATICI – Sta di fatto che nel 2019 le bocche di fuoco dell’Inter hanno destato ben poche preoccupazioni agli avversari. 11 gol in tutto, questo il bottino che hanno messo insieme gli attaccanti nerazzurri, così nell’ordine: 4 gol per Ivan Perisic, 2 dei quali su rigore; 3 gol per Lautaro Martinez, 1 su rigore; 2 gol per Politano; 2 gol, entrambi su rigore, per Icardi; 0 gol per Keita (e ancora si parla di riscatto); 0 gol per Candreva. Statistiche pessime, numeri che devono destare contemporaneamente preoccupazione e reazione. Per la Champions serve qualcosa in più, anche in termini di coraggio. Ma serve qualcosa in più anche in vista del futuro, perché soprattutto in riferimento a Icardi e Perisic, si parla rispettivamente di valutazioni di 80 e 40 milioni di euro. Ma chi, leggendo gli ultimi numeri, investirebbe queste somme? E se alla fine l’equilibrio sponsorizzato da Spalletti svuotasse le tasche a Zhang?

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