Spalletti: “Basta parlare di Icardi. Rigore? Ha ragione Pioli, capezzolo è mano! Perisic…”

Spalletti: “Basta parlare di Icardi. Rigore? Ha ragione Pioli, capezzolo è mano! Perisic…”

Le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia di Cagliari-Inter

di Giovanni Montopoli, @GioMontopoli

APPIANO GENTILE – L’Inter si tuffa nuovamente in campionato dopo il punto ottenuto a Firenze. Questa volta i nerazzurri saranno di scena a Cagliari contro la formazione isolana. Luciano Spalletti, come di consueto, risponderà alle domande dei tifosi sul canale ufficiale della società nerazzurra su Facebook e – in seguito – a quelle dei cronisti presenti nel quartier generale nerazzurro. FcInter1908 vi riporterà la diretta testuale con le dichiarazioni del mister.

Queste le prime parole del mister ai microfoni di InterTV: “A livello di testa siamo in un momento corretto, si vedono le intenzioni di tentare di allenare il nostro prossimo futuro, ci sono atteggiamenti che determinano molto ed è un fattore importante. Se mettiamo turbative nella testa dei calciatori diventa difficile riuscire a creare uno svolgimento su tutto perchè sono tante le variabili. Dobbiamo esser sempre pronti a giocare ed esibire il nostro marchio ed esser consapevoli dei colori che indossiamo. Il Cagliari è abile sulle palle altre, è una squadra organizzata, che gioca corto e sa verticalizzare. Giocare sulle palle spizzate non è mai comodo per una linea difensiva dobbiamo esser bravi a tener palla. Settimana piena tra Cagliari e EL abbiamo i giorni corretti per mettere gli occhi sui tedeschi, una squadra forte e tosta con individualiutà”

Inizia la conferenza stampa con le prime risposte di Luciano Spalletti: “Icardi? Sono state dette molte cose, si è espresso Marotta, ancor prima il presidente, io ora parlo di chi c’è e non di chi non c’è. Reazione del gruppo? Il post partita di Firenze è chiaro che lascia dispiacere visto che avevamo fatto la gara, I calciatori però sanno che bisogna farsi trovare pronti subito e non possiamo rimanere nelle posizioni precedenti. Tutti si sono alleanati correttamente e hanno la faccia giusta per giocarsi questo finale di campionato”

PERISIC ESEMPIO – “Successe anche lo scorso anno, quando non aveva passato un periodo felice ma poi si è ripreso. Può capitare di esser condizionati nel nostro calcio da alcuni episodi visto che sono tante le cose di cui ti devi far carico sia psicologicamente che fisicamente. Il fatto di non esser sempre determinati può capitare ma da un punto di vista mio, anche quando sembra non faccia una bellissima prestazione, se analizzi le sue performace trovi qualche sbavatura ma vedi anche che ha fatto dei metri importanti. Lui è uno che sui corner prende più palloni di tutti, è quel calciatore che ti viene addosso e recupera palloni. Più palloni si recuperano maggiori occasioni si possono creare. Per me lui è un calciatore forte, uno da Inter. Che poi possa esser esempio per far si che qualcuno trovi una reazione simile è importante”

LAUTARO – “Sta facendo quello che mio aspettavo, anzi, proprio in questa situazione si sta disimpegnando molto bene, ha fatto vedere i suoi numeri nelle ultime gare, è un calciatore che ha più qualità da mettere a dispisizione della squadra e questa responsabilità che sente ora lui l’ha gestita molto bene perchè il rischio che uno possa perdere le sue caratteristiche c’è. Sta crescendo sia come punto di riferimento nel gruppo che in partita. I compagni con lui in attacco sono tranquilli”

BROZOVIC – VECINO – “Tornati ai loro livelli? Vero. Però questo è un fattore che coinvolge tutta la squadra. Loro giocano in una zona nevralgica del campo e stanno facendo molto bene e quello che hanno fatto nel periodo dove non siamo stati al nostro livello era un po’ perchè anche gli altri della squadra hanno contribuito a dare questa valutazione. Uno più bravo negli inserimenti mente Brozovic si riconosce più nell’abbassarsi e costruire l’azione ma è anche bravo in fase avanzata”

COME SI MIGLIORA IL VAR – “Quello che hanno creato con il VAR è un meccanismo perfetto da un punto di vista di macchina, poi come è stato detto probabilmente le macchine vanno sempre guidate, ci vuole intesa, magari esistono degli episodi difficili da valutare, non questo capitato in ultimo. Non ho da dare consigli su come possa esser migliorata è stato costruito in maniera corretta, bisogna affinare quell’intesa ed esser abituati al suo utilizzo. Il VAR è una cosa importante e bisogna continuare ad usarlo. Le dichiarazioni del direttore mi sembra corretto, ne ha parlato lui e non voglio creare dei dubbi sul suo messaggio, sono d’accordo con lui”

KEITA E LOTTA CHAMPIONS – “Keita dobbiamo valutarlo quotidianamente per il problema che ha, ci sono stati passi in avanti negli ultimi giorni e spero nel giro di un paio di partite di averlo a disposizione. Sulla lotta Champions siamo in tre? Prima eravamo in 5 perchè c’era dentro anche la Lazio, che l’Atalanta sia dentro, che il Torino riesca a dar seguito ad una striscia di risultati importanti, la Samp ha avuto un momento di flessione. Io ne vedevo coinvolte altre in questa classifica, quelle che ci sono vicino sono Roma e Milan, che insieme all’Inter devono ambire ad entrare in Champions fino all’ultima partita, sarà dura e difficile come la precedente. Allenarsi al futuro diventa importnate e queste squadre hanno tutto per essere in questo ruolo fino alla fine”

DIFFIDA LAUTARO – “Una squadra non dipende da un calciatore, un discorso scontato ma anche sintetico. Qualcunque calciatore dovesse venire a mancare sono sicuro che la squadra saprà sopperire a questa mancanza. Anche Keita è una punta centrale perfetta per il nostro gioco”

DICHIARAZIONI POST FIRENZE – “Per quanto riguarda Pioli ha ragione lui, stiamo facendo confusione, perchè quelli della mano non sono polpastrelli ma capezzoli, se ti sbatte la palla su un capezzolo è mano ma se ti sbatte sui polpstrelli come è capitato a Hugo non è niente. Ha ragione lui. Noi dobbiamo pensare a noi stessi a qualificarci in Champions. Qualsiasi gruppo ha episodi più o meno stimolanti, questo ha dato quel qualcosa in più, perchè rinosciamo che c’è una mancanza di un giocatore forte e dobbiamo sopperire a questa situazione”

NAINGGOLAN – “Quello che dicevamo di qualcuno che possa ribaltare un momento, ci sono ancora dei calciatori che possono fare meglio di quello che hanno fatto, uno è Nainggolan che sta facendo meglio ma sono sicuro che abbia altre qualità da far vedere”

 

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