Nicolodi a FCIN1908: “Vi spiego l’Eintracht. Jovic? La stella è un’altra. Chi passa? Dipende da…”

Nicolodi a FCIN1908: “Vi spiego l’Eintracht. Jovic? La stella è un’altra. Chi passa? Dipende da…”

L’esperto di calcio tedesco ha parlato ai microfoni di FcInter1908.it dei prossimi avversari dei nerazzurri

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Poteva andare meglio, ma anche peggio: l’Inter, negli ottavi di finale di Europa League, pesca l’Eintracht Francoforte, squadra di Bundesliga che finora non ha mai perso nella competizione, passando anche il girone eliminatorio a punteggio pieno. Per conoscere meglio i prossimi avversari della squadra nerazzurra, FcInter1908.it ha contattato l’esperto di calcio tedesco Pietro Nicolodi, che ha disegnato il ritratto della squadra di Hütter in vista della partita del prossimo 7 marzo.

Pietro, l’Inter ha pescato l’Eintracht Francoforte: quali sono i punti di forza di questa squadra?
“Non è difficile trovarli: sono i tre attaccanti che non giocano tutti insieme, ma sono loro il 75% della forza offensiva della squadra. Sono Sebastian Haller, che è imprescindibile: è un attaccante francese tosto fisicamente, prende tutti i palloni di testa, tiene alta la squadra e sa pure giocare a calcio. Poi c’è Luka Jovic, un realizzatore, ha un tiro devastante: è meno continuo di Haller, che è il vero punto chiave, ma è più bello da vedere. Poi c’è Rebic che è più famoso”.

E i punti deboli?
“E’ una squadra equilibrata, non spaventosamente forte. Ora è tornato Abraham in difesa e questo dà loro qualcosa in più. Hanno qualche problema di infortuni a centrocampo, ieri ha giocato Hasebe che di solito faceva il difensore centrale ed è un mediano storico. Sono una buona squadra: ieri sul 2-1 lo Shakhtar ha preso una traversa e si poteva andare ai supplementari”.

Per i tedeschi è importante il fattore stadio: per l’Inter può essere importante giocarsi il ritorno a San Siro?
“Ormai questo non è più così decisivo come una volta. La cosa divertente è che hanno già venduto tutti i biglietti: fanno confusione, ma si può giocare a calcio”.

Sulla carta vedi l’Inter favorita per il passaggio del turno?
“Dipende che Inter è: sulla carta se la giocano, è una partita divertente. L’Inter che rimonta col Tottenham e gioca una grande partita a Eindhoven è un conto, quella che abbiamo visto a gennaio in campionato fa fatica. Il Rapid Vienna non giocava da due mesi ed è ottavo in Bundesliga austriaca. Si gioca tra due settimane, vediamo cosa succede: non è facile, è aperta e si può fare”.

Perisic, che ha giocato a lungo in Bundesliga, sembra rinato: quanto sarà importante per l’Inter in questo finale di stagione?
“E’ un giocatore che ha già dimostrato a livelli altissimi che può fare la differenza: ha giocato un Mondiale da super-protagonista, se gioca è un’addizione importante per la squadra”.

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