Pioli e il peccato originale di questa Inter: due le cose da non ripetere. E sul futuro…

Pioli e il peccato originale di questa Inter: due le cose da non ripetere. E sul futuro…

Pioli ha parlato in conferenza stampa delle situazioni sulle quali l’Inter deve lavorare per non ripetere i recenti errori

Il peccato originale dell’Inter, che nelle ultime partite ha probabilmente compromesso i suoi obiettivi e inficiato una striscia positiva destinata comunque (forse) ad essere interrotta, sarebbe secondo Stefano Pioli la partita contro il Crotone. Una partita che i nerazzurri avrebbero dovuto portare a casa senza grossi problemi. Tre punti che, allo stato attuale delle cose, avrebbero fatto tremendamente comodo. Non si è toccato (o quasi) l’argomento derby nella conferenza stampa di oggi. Le domande hanno chiesto conto all’allenatore nerazzurro di un gruppo che è tornato ad esibire antichi limiti, sollecitandone le soluzioni. A queste domande Pioli ha risposto in maniera pacata e senza nervosismi, ma senza nascondere che parlare pubblicamente, in un momento in cui più di ogni cosa contano i fatti, rappresenta più un dovere che un piacere.

Oltre ad indicare la partita contro il Crotone come l’orgine della confusione dell’Inter recente, Pioli punta il dito contro due situazioni che si sono ripetute piuttosto frequentemente nelle ultime quattro partite e che rientrano nell’ambito degli errori rivedibili. Si tratta della gestione della palla e di quella delle palle inattive. Errori che hanno trovato terreno fertile nel calo fisiologico, che ha colpito la squadra in questo particolare momento del campionato.

Per quanto riguarda gli uomini, invece, Pioli appare irremovibile. Difende le sue scelte con tenacia, la squadra ha trovato un suo modo di stare in campo e lui non vuole rompere gli equilibri conquistati. La formazione, lascia intendere, avrà poche variazioni. Giusto due o tre giocatori, che possono variare. E tra i quali non rientra Gabriel Barbosa. Gabigol, dopo il gol segnato contro il Bologna, ha giocato solo 15 minuti in due mesi. Un dato curioso e che le parole di Pioli contribuiscono a rendere ancora più misterioso. “Ho tante soluzioni e quando

faccio le scelte dò forza ad alcuni e penalizzo altri. Ho fatto scelte forzate per via di infortuni, altre per mie scelte. Tutti devono lavorare con entusiasmo e positività, perché il loro dovere è farsi trovare pronti quando verranno chiamati in causa”. Non cambia idee, Pioli, e si affida a quegli uomini che erano stati così bravi a disegnare l’incredibile rimonta nelpost de Boer. Contro la Fiorentina c’è un solo risultato utile. Pioli glissa quando gli chiedono del suo futuro. Sorride. Fa parte del gioco. Le schiva e non potrebbe fare altrimenti. Parlare di futuro, con un presente così complicato, è quasi impossibile.

Twitter @Sbertagna

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