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Skriniar: “Offerte mozzafiato, non lascio l’Inter per fare panchina. Lobotka? Anche Spalletti…”

Skriniar: “Offerte mozzafiato, non lascio l’Inter per fare panchina. Lobotka? Anche Spalletti…”

In una lunga intervista concessa a Sport, il difensore slovacco parla del periodo difficile che sta attraversando l’Inter e del suo futuro

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LE DIFFICOLTA’ DELL’INTER

Cosa è successo in questi due mesi? Parliamo sempre di questo, guardando i video delle partite, ma non riusciamo a capire. Facciamo il massimo, ma questo non fa la differenza. Tuttavia, ognuno di noi deve dare qualcosa in più nel gioco: offrire uno sprint. Quando tutti faremo tutto, sicuramente andrà meglio.

Spal, Fiorentina, Crotone, c’è un problema nel mantenere la porta inviolata o nel fatto che non riuscite a segnare più di un goal? Certo, è un errore collettivo ogni volta. D’altra parte, potrebbe succedere che segnerai un goal al 90° minuto, quindi dovremmo essere pronti per questo. Quindi, se hai 10 possibilità durante la partita, devi crearne almeno cinque o sei pulite e metà le devi segnare. Sfortunatamente non stiamo avendo tante possibilità come all’inizio della stagione.

Il Napoli e la Juventus sono lontane in classifica, credi che entrambe potrebbero affrontare una crisi simile a quella dell’Inter nelle ultime settimane? All’inizio della stagione e anche dopo metà stagione, abbiamo dichiarato che l’obiettivo è quello di tornare in Champions League. Chiaramente quando eravamo i primi in autunno eravamo contenti. Poi sono arrivati alcuni pensieri sullo Scudetto. Ma dobbiamo preoccuparci di non perdere altri punti. L’obiettivo ce l’abbiamo tra le nostre mani, le squadre intorno a noi – come Roma e Lazio – possono crollare. Napoli e la Juve, questa è un’altra storia. Non penso che potrebbero riprendere fiato. Sono abituati a giocare determinate partite, ma sono anche in grado di vincere con squadre più deboli. Abbiamo anche fatto questo, si può dire che anche nel lungo periodo, 17 partite senza perdere, sono statistiche molto belle. La partita di Coppa Italia contro il Pordenone, una squadra di categoria inferiore, ci ha lasciato un segno dentro. Poi abbiamo perso in casa con l’Udinese e poi a Sassuolo, da allora abbiamo qualche difficoltà.

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