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Spalletti, nessuna fiducia nella panchina: entra solo Eder, a cosa è servito Karamoh?

Contro l'Atalanta il tecnico dell'Inter ha sorpreso con la sua gestione delle sostituzioni

Fabio Alampi

Nuovo passo falso per l'Inter di Luciano Spalletti, che contro l'Atalanta non va oltre uno scialbo 0-0 e spreca un'altra occasione per rilanciarsi nella corsa Champions. A Bergamo il tecnico nerazzurro, costretto a rinunciare a due titolarissimi come Candreva e (soprattutto) Brozovic, ha deciso di spiazzare tutti con un'inedita difesa a tre e il rilancio di Santon dal primo minuto, con l'obiettivo di sorprendere Gasperini e sfidarlo con uno schieramento tattico speculare. Risultato? Un primo tempo in balia degli avversari, undici calciatori che sembrava giocassero per la prima volta insieme, una squadra impotente e incapace di reagire. Nella ripresa, complice anche il calo fisico dei bergamaschi, le cose sono leggermente cambiate, ma non al punto di poter pensare di portare a casa i tre punti. Al termine dell'incontro emerge, però, una considerazione diventata ormai una certezza: Spalletti non ha alcuna fiducia in buona parte della rosa a sua disposizione. Contro l'Atalanta, con il risultato fermo sullo 0-0 e con la necessità di dare una scossa alla squadra, l'unico cambio effettuato è stato quello di Eder. Karamoh, nonostante quanto dichiarato prima della gara con il Torino, è sceso in campo (inspiegabilmente) solo al novantesimo. Poi, il nulla. Le domande, a questo punto, sono tante: con l'assenza di Candreva, perchè stravolgere la squadra anzichè schierare il suo sostituto naturale? A cosa è servito inserire Karamoh a partita ormai finita? Con la partita ferma sullo 0-0 e con la necessità di provare a vincere, perchè non gettare nella mischia un calciatore offensivo come Pinamonti o Zaniolo? Il rischio di bruciare i giovani, soprattutto quando le cose non vanno a meraviglia, è alto: ma se non li provi nemmeno quando c'è necessità di loro, quando mai saranno pronti? Sicuri che avrebbero fatto così tanto peggio dei loro compagni più esperti? La stagione volge al termine, le occasioni per centrare l'obiettivo societario sono sempre meno, nonostante tutto la zona Champions rimane comunque a portata di mano: tocca a Spalletti trovare le soluzioni giuste. Coinvolgendo tutto il gruppo, giovani compresi.

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