Spalletti: “Troppo timidi, nel secondo tempo altra partita. Ranocchia? Se mancano…”

Spalletti: “Troppo timidi, nel secondo tempo altra partita. Ranocchia? Se mancano…”

Le parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa

di Sabine Bertagna, @SBertagna

Luciano Spalletti ha analizzato la sconfitta contro il Cagliari in conferenza stampa: “Primo tempo sottotono? Me lo spiego male come mi spiego male altri momenti che abbiamo passato in questa maniera. Non è il primo e non sarà l’ultimo, fa un po’ parte del nostro carattere generale, di quello che è il livello di personalità e di forza che in alcuni momenti non riusciamo a portare nella totalità nella partita, di quello che disponiamo. Il dispiacere più grosso in base a questo risultato qui perché nel secondo tempo abbiamo reagito, creato reazioni importantissime. Nel primo tempo siamo rimasti freddi a quello che era lo sviluppo della partita, e anche un po’ timidi. Aspettando che intervenisse il compagno di squadra prendendo decisioni. Nel secondo tempo è stata un’altra partita. Erano sono stati bravi a metterci in difficoltà e a lavorarci. La manovra di uno scambio sulla destra dove Lautaro ha anticipato l’avversario? Non vedo questa casualità. Abbiamo creato delle occasioni per tradurle in gol ma non ci siamo riusciti. Una cosa abbastanza normale. Anche in precedenza in qualche partita non eravamo stati bravi ad evidenziare tutte le nostre caratteristiche, anche senza creare neanche un’occasione. Si è incominciato in maniera timida, cosa che non dovevamo fare. Abbiamo fatto girare palla abbastanza lentamente, ci aspettavamo un Cagliari veemente. Andare a subire la veemenza, e quando l’abbiamo riconquistata non siamo stati bravi nel palleggio. E’ successo quello che è successo sempre. Ranocchia centravanti, mentalità da provinciale? Meriterebbe un’altra risposta. Dipende da quello che sta succedendo in quel momento lì, il momento che sta attraversando la squadra. Abbiamo due attaccanti infortunati, la partita è in vantaggio per il Cagliari perché si è giocato 86 minuti in cui si è chiuso nell’area di rigore, ci vuole un giocatore che abbia forza su una palla inattiva. Se a uno mancano gli attaccanti a disposizione bisogna fare qualcosa di diverso. Prima ho messo Politano. Chiaro che su questa cosa qui si dirà che non è da Inter. Per quello che si è visto ed è successo è una cosa assolutamente normale. Ognuno gli dà il taglio che vuole. Barella? Buon calciatore, ha da finire quella che è la sua crescita perché gli auguro di fare sempre meglio. Per quanto mi riguarda stasera ho dovuto guardare più i miei e l’ho perso un po’ di vista”.

(Inter TV)

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  1. user-13422306 - 3 settimane fa

    E’ da sempre che non si ha coraggio, tu in primis.

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  2. user-13377442 - 3 settimane fa

    pienamente d’accordo, questo è un allenatore da squadre che si devono salvare

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  3. user-13898642 - 3 settimane fa

    Dai Luciano… Intanto l’obiettivo salvezza è raggiunto. Vedrai che con un po’ di sforzo e qualche rimpallo favorevole riusciamo a prendere i preliminari di EL.

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