Zanetti: “Il derby per dimostrare chi siamo, è grande chance. Il gol dei gol? Scelgo il Trenza”

Zanetti: “Il derby per dimostrare chi siamo, è grande chance. Il gol dei gol? Scelgo il Trenza”

Javier Zanetti, ai microfoni di Inter Tv, ha parlato della stracittadina, tra ricordi e previsioni

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Javier Zanetti, ai microfoni di Inter Tv, ha parlato dell’imminente derby della Madonnina, con un excursus attraverso i tanti derby vissuti da giocatore. Una partita mai banale, una partita diversa da tutte le altre, non solo per l’ex capitano nerazzurro: “Il derby per me è una partita molto speciale, una partita che ti dà grandissime emozioni, che si gioca col cuore, che ti fa andare oltre alle tue possibilità. La settimana prima del derby non si parlava d’altro, i tifosi ti davano quella spinta in più per dare tutto in campo. Onore, significa orgoglio, poter rappresentare la mia società, il mio club soprattutto in questa partita voleva dire tanto. Cosa si aspettavano i tifosi? Che il capitano non mollasse mai, che mettessimo in campo i nostri valori, quelli che identificano il nostro club, la nostra società”.

I GIOCATORI DEL MILAN – “C’è sempre stato grandissimo rispetto con loro, poi è ovvio che in campo ognuno cerca di vincere ma a partita finita tutto tornava come prima. Io rispettavo la loro professionalità e loro avevano rispetto nei miei confronti. I tempi sono cambiati, prima i giocatori restavano per tanto tempo e c’era modo di confrontarsi spesso”.

IL GOL – “Gol? Mi ricordo benissimo è stato il mio unico gol in un derby, indimenticabile, sono riuscito a segnare con la nostra curva in delirio, sono quei ricordi che uno sempre si porta dentro.

LA CAVALCATA NEL DERBY – “Me la ricordo benissimo, mancava poco alla fine e sono rimasto senza respiro. Mi ricordo questa e mi ricordo una cavalcata con Kakà, che sono riuscito a togliergli la palla proprio mentre entrava in area. E’ questo che ti dà il derby, ti fa dare il cuore per questa partita. Adesso, da vicepresidente, da tifoso, è difficile trattenersi. Non posso correre sugli spalti, ma mi verrebbe tantissima voglia”.

I DERBY PREFERITI – “Il primo, dove abbiamo pareggiato 1-1, c’erano avversari come Maldini, Tassotti, Savicevic. Poi il mio primo e unico gol nel derby che è stato nella stagione 98/99, dove perdevamo 2-1 per una doppietta di Leonardo: e dopo un’invenzione di Taribo West, che mi ha dato una palla in profondità, sono riuscito a calciare in porta dopo l’uscita di Abbiati, con il delirio della nostra curva. E poi rimane quello dell’anno del Triplete: quella stagione lì, indimenticabile per tutti noi, in una partita così importante abbiamo dimostrato grande superiorità, vincendo 4-0”

I GOL PREFERITI – “Quello di Milito, quello di Palacio di tacco e quello di Nicola Berti al volo. Sono stati tre gol diversi, se dovessi sceglierne uno direi quello di Palacio di tacco. Era alla fine e c’ha fatto vincere la partita”.

IL PROSSIMO DERBY – “Sarà molto combattuto ma sono sicuro che la nostra squadra sia in grado di fare una grandissima partita. Sono sicuro che i ragazzi insieme al mister la prepareranno al meglio. Possiamo fare un grande passo avanti, è una partita importante e possiamo dimostrare che ci siamo e possiamo essere protagonisti. Sono molto fiducioso che i ragazzi daranno tutto e metteranno il cuore. E speriamo di essere contenti dopo la partita, dopo aver visto i ragazzi dare fino all’ultima goccia di sudore”.

 

 

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