editoriale

EUROJUVE: CHE VERGOGNA!!!

TuttoSport intitolava ieri, a proposito della partita dei nerazzurri persa a Barcellona, EuroInter: che figura! Siamo molto interessati a sapere quale titolo sceglierà per commentare la vergognosa furia dei sostenitori bianconeri presenti a...

Sabine Bertagna

TuttoSport intitolava ieri, a proposito della partita dei nerazzurri persa a Barcellona, EuroInter: che figura! Siamo molto interessati a sapere quale titolo sceglierà per commentare la vergognosa furia dei sostenitori bianconeri presenti a Bordeaux per l’impegno europeo. Di titoli ce ne verrebbero in mente tanti, ma chissà con quale tono di disappunto se ne parlerà sul quotidiano juventino. Era abbastanza scontato che un’ammenda di 20.000€ inflitta alla società non potesse rappresentare un ostacolo per chi evidentemente si reca allo stadio per una passione diversa da quella calcistica. E’ altrettanto evidente che così non si può andare avanti. La situazione è scappata di mano ed ora, tutti quelli che finora hanno sempre trovato una giustificazione all’ingiustificabile non potranno che fare marcia indietro. Sono quasi trecento i tifosi juventini presenti a Bordeaux e prima ancora che la partita abbia inizio parte l’ormai noto coro “Se saltelli, muore Balotelli”. Il ds Alessio Secco, che sa perfettamente che in Europa le cose non funzionano come in Italia, si precipita sotto la curva per mettere fine ai cori. Lo speaker ricorda che “su questo campo è bandito il razzismo” e in risposta ecco l’altro coro famoso, quello che Cannavaro e amici si ostinano a definire non razzista, “Un negro non può essere italiano”. Per l’occasione (chissà come mai…) si scomoda anche il Presidente Jean Claude Blanc, che ai microfoni di Sky ribadisce che la società bianconera è contraria a ogni forma di razzismo. Un mobilitarsi che ha tutto un suo perché. La Uefa non è la Figc e l’Europa non è l’Italia. E la Juventus ora rischia una squalifica internazionale. Come dire, le cose non possono filare lisce sempre. Ieri la vecchia gestione Juventus, che aveva proposto un patteggiamento nella causa delle plusvalenze (una linea difensiva sbagliata o un segno di colpevolezza???), è stata addirittura assolta. Nulla di fatto. Come nel doping. Come in tutto, da troppo tempo ormai. Blanc, che oggi è preoccupato per eventuali provvedimenti Uefa nei confronti della Juventus, fino a ieri sparlava di terza stella e quant’altro. Dispiace dirlo, ma fino a quando il nostro sarà il paese delle banane non ci si può aspettare altro. Che Blanc infanghi una sentenza della giustizia sportiva senza che questa si rivalga in nessun modo. Che uno dica negro e che qualcun’altro riesca a definirlo un insulto non razzista. Che ci sia un regolamento secondo il quale le partite vanno sospese e che invece si faccia finta di niente. Grazie, Juve. Noi avremo anche giocato in maniera ridicola. Ma grazie a voi nessuno avrà più dubbi su che tipo di paese siamo…