ESCLUSIVA, PAGLIUCA: “INTER CHE SQUADRA. CASSANO? LIPPI DICA LA VERITA’…”

ESCLUSIVA, PAGLIUCA: “INTER CHE SQUADRA. CASSANO? LIPPI DICA LA VERITA’…”

In esclusiva per fcinter1908.it, Gianluca Pagliuca, attualmente allenatore, ma grandissimo portiere di Sampdoria, Inter e nazionale, ha voluto, in esclusiva, rispondere ad alcune domande inerenti Mourinho, Milito ed Eto’o, Cannavaro, e si è divertito a fare il CT della nazionale dando giudizi su Cassano e Balotelli. L’ex estremo difensore nerazzurro ha poi voluto ricordare il grande Giacinto Facchetti con commozione.

Caro Gianluca, ha visto il derby? Cosa l’ha impressionata di più della nuova squadra di Josè Mourinho?

“Si, ero allo stadio per l’occasione, molto, molto soddisfatto del risultato ma non solo, ho visto una squadra tonica, una vera e propria forza della natura. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla coralità del gioco espressa dalla squadra di Mourinho. Atleti tonici, pronti su ogni pallone, che non lesinavano una corsa in più per il compagno di reparto, sono cose che colpiscono in una squadra dove di campioni ce ne sono tanti, senza tralasciare il fatto che mi sono apparsi molto ordinati in campo, ognuno che rispettava le proprie consegne, insomma, gran bella squadra”.

Diego Milito e Samuel Eto’o…

“Grandissima coppia, una bella intesa, sembra giochino insieme da anni. Uno apre gli spazi e l’altro si inserisce e viceversa. Una bella sincronia offensiva che farà le fortune di questa squadra. La società ha fatto davvero molto bene sul mercato”.

Come ha interpretato le parole di Cannavaro su Santon, non crede che il capitano azzurro sia andato un po’ oltre?

“Partiamo dal presupposto che solitamente è consigliato guardare in casa propria, però non credo che le parole di Fabio fossero dettate da una malafede latente. Credo che si sia sbilanciato non per andare contro il ragazzo o contro la società Inter, ma semplicemente per consigliare, ripeto in buona fede, un suo collega più giovane. Poi bisognerebbe conoscere bene il contesto in cui è avvenuta la domanda, si fa presto a male interpretare alcune frasi”.

Fosse lei il CT della nazionale come gestirebbe la vicenda Cassano? Balotelli è pronto pe la nazionale maggiore?

Credo che Marcello Lippi risolverebbe un sacco di grane dicendo semplicemente la verità su Cassano, ossia, per esempio: “non lo convoco perchè mi sta antipatico, perchè sfascia il gruppo, perchè altri allenatori mi hanno detto che…”, altrimenti lasciando questa situazione in sospeso, non può non aspettarsi ogni volta una o più domande su Antonio e sulla mancata convocazione. Per quanto riguarda Balotelli, è un grande patrimonio del nostro calcio, a quell’età fa cose che fanno pochi calciatori, ha tutto il tempo per guadagnarsi la convocazione in azzurro, e se gioca come sa non tarderà ad arrivare”.

Oltre Buffon, indiscusso numero uno italiano, chi porterebbe in nazionale?

“Fermo restando che Buffon giocherà ancora per parecchi anni, ed è il numero uno in Italia, vedo molto bene Marchetti anche se ultimamente non mi ha esaltato, poi c’è De Sancits che sono sicuro che a Napoli farà benissimo e infine Amelia mi ha impressionato in questo inizio di campionato. Forse a Palermo aveva perso qualche stimolo, ma Genova lo vedo molto bene”.

Ieri ricorreva l’anniversario della scomparsa di Giacinto Facchetti. Lei che ricordo ha del Capitano nerazzurro?

“Un ricordo fantastico, Giacinto era l’unico della società Inter che sentivo con costanza anche dopo essermene andato. Mi ha addolorato molto la sua prematura scomparsa, un grande uomo, elevatissime qualità morali, sempre pacato, misurato nelle esternazioni, non è mai caduto in nessuna volgarità anche quando il suo interlocutore cercava di metterlo in difficoltà con attacchi di bassa lega. Di uomini come lui ne nasce uno ogni 100 anni”.

RINGRAZIAMO PER LA CORTESIA IL GRANDE GIANLUCA PAGLIUCA
 

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