Bellinazzo: “Sport e fisco, ecco perché i top player come Ronaldo e Modric vogliono la A”

Bellinazzo: “Sport e fisco, ecco perché i top player come Ronaldo e Modric vogliono la A”

Il Sole 24 ore spiega che con la legge di stabilità del 2017 si applica a chi si sposta in Italia un’imposta forfettaria di 100mila euro all’anno sui redditi esteri

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

In Italia sono maturate condizioni favorevoli all’approdo dei cosiddetti top player. Grazie all’autonomia fiscale riconosciuta ai singoli Paesi, con la legge di Stabilità del 2017, ultimo atto del Governo guidato da Matteo Renzi, è stata introdotta una norma che consente di applicare a chi sposta nella Penisola la sua residenza fiscale, dopo aver vissuto per almeno nove anni all’estero, un’imposta forfettaria di 100mila euro all’anno su tutti i redditi esteri“.

Marco Bellinazzo, su Il Sole24 ore, sottolinea che è stata questa norma a favorire il trasferimento di Ronaldo (condannato a pagare una multa di 19 milioni e una condanna (con la condizionale) a due anni di carcere) in Italia e potrebbe essere una motivazione in più anche per Luka Modric che come lui ha avuto problemi con il fisco spagnolo per il regime di tassazione dei soldi guadagnati all’estero con la cessione dei diritti di immagini a società terze spesso aperte dagli sportivi in Paesi che sono paradisi fiscali. Una prassi contestata ovviamente dagli Stati i campioni risiedono.

In Italia, con la legge di stabilità del 2017 si permette agli sportivi di “optare per 15 anni per il regime alternativo che prevede, come detto, un prelievo di 100mila euro all’anno su tutti i guadagni fatti all’estero. Quindi per dividendi di società, proventi immobiliari o legati al diritto di immagine anziché subire la tassazione standard, a cominciare da quella con aliquota al 43% per i redditi di persona fisica, si può saldare i conti con il Fisco con la mini-tariffa. Certo, andrà definito, magari preventivamente, il perimetro esatto sui cui poter usufruire dell’agevolazione“, scrive ancora Marco Bellinazzo. Quindi se fosse davvero Suning a voler fargli fare da testimonial, lo spot dovrebbe essere realizzato e trasmesso all’estero e non sul territorio italiano per non far scattare la tassazione normale.

(Fonte: Il Sole 24 ore)

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