Conte all’Inter grazie a Spalletti. Luciano sarebbe rimasto 100 anni, ma Zhang ha una convinzione

Conte all’Inter grazie a Spalletti. Luciano sarebbe rimasto 100 anni, ma Zhang ha una convinzione

L’analisi sull’imminente avvicendamento sulla panchina nerazzurra

di Daniele Vitiello, @DanViti
Steven Zhang, Antonio Conte e Luciano Spalletti

Si parla della panchina dell’Inter e dell’ormai imminente arrivo di Antonio Conte al posto di Luciano Spalletti, all’interno dell’edizione odierna di TuttoSport: “Se Antonio Conte ha deciso di sposare il progetto Inter (accordo trovato, firmerà un contratto di quattro anni) è anche per merito di Luciano Spalletti. Sembra un paradosso, ma non lo è. L’Inter che erediterà l’ex commissario tecnico ha fondamenta più solide rispetto alla Juve reduce da due settimi posti in campionato che si ritrovò per le mani Conte. D’accordo, il mercato avrebbe portato in dote Pirlo e Vidal – architravi dei futuri successi – ma il genietto bresciano era stato appena rottamato dal Milan, mentre il cileno giocava nel Bayer Leverkusen. Poi Conte è stato bravo a riscrivere la storia che vedeva la Juve un “underdog” alle spalle di Milan, Inter e Roma, come Spalletti nel suo biennio è stato bravo a riposizionare il club nerazzurro nell’aristocrazia del calcio italiano prendendo in consegna la squadra dopo una stagione in cui era cambiato quattro volte l’allenatore (De Boer, Vecchi, Pioli e ancora Vecchi). Purtroppo per lui, il club dove avrebbe voluto restare cent’anni ha fatto altre scelte, ma l’uomo di Certaldo sa che la professione alle nostre latitudini sa essere ingrata”.

In particolare, sul lavoro del tecnico toscano: “Già e Spalletti era partito da un’Inter arrivata settima in campionato con 62 punti, uno meno del Milan, a 8 dalla Lazio, 10 dall’Atalanta, 24 dal Napoli, 25 dalla Roma (allenata proprio dal tecnico toscano). In questi anni, solo la Juve è rimasta a distanza siderale: Spalletti ha avvicinato il Napoli e annullato le distanze da tutte le altre contendenti per la Champions, Roma in primis. Oggi l’Inter è una squadra da 70 punti a campionato e probabilmente Suning ha scelto Conte nella convinzione che il miglior tecnico sul mercato possa valere un ulteriore scatto in avanti per avvicinare gli 80 punti che sono garanzia per arrivare costantemente in Champions senza patemi ma pure trampolino di lancio per un auspicabile fuorigiri che possa portare allo scudetto. È lì che vuole arrivare Zhang, nella convinzione che la Juve possa avere presto un calo”.

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