DE SANTIS, ERA ORA!: “LE MIE ACCUSE A FACCHETTI ERANO TOTALMENTE FALSE. CHIEDO SCUSA”

DE SANTIS, ERA ORA!: “LE MIE ACCUSE A FACCHETTI ERANO TOTALMENTE FALSE. CHIEDO SCUSA”

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Non è mai troppo tardi, o forse si. Massimo De Santis, uno degli arbitri coinvolti in Calciopoli, si rimangia tutte le accuse infamanti nei confronti di Giacinto Facchetti: “Mi chiamava Facchetti, certo. Era uno dei più assidui, e una vol­ta la sua chiamata è stata al limite del lecito. Sì, mi spiace che Facchetti non ci sia più, ma così stanno le cose. E Moratti sa bene come erano i miei rapporti con Facchetti”. Questo quello che disse ormai più di due anni fa l’ex arbitro.

Ora il totale dietrofront: “Oggi non ripeterei quelle parole – scrive De Santis in una lettera alla famiglia Facchetti – che non corrispondono per nulla al vero. Quelle frasi, di cui mi dolgo, sono false e gravi per l’offesa che hanno creato alla memoria di una persona sempre correttissima. Mi dispiaccio di quelle parole per le quali mi scuso pubblicamente”.

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