INTER ALL’ULTIMO RESPIRO. SNEIJDER GOL D’ORO. FISCHI A MUNTARI, LA SQUADRA LO DIFENDE. LE PAGELLE

INTER ALL’ULTIMO RESPIRO. SNEIJDER GOL D’ORO. FISCHI A MUNTARI, LA SQUADRA LO DIFENDE. LE PAGELLE

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Come l’anno scorso l’Inter deve aspettare l’ultimo minuto per avere ragione dell’Udinese. I nerazzurri, pure autori di una buona gara, sembravano avviati ad un altro pareggio, anche se diverso da quello di Kazan. Partita ben giocata da entrambe le squadre, con un’Udinese spregiudicata che si è presentata a San Siro con due punte e due esterni molto offensivi, come Sanchez e Pepe.

Primo tempo equilibrato, con una comprensibile supremazia dell’Inter che arrivava bene fino al limite dell’area ma con una certa difficoltà poi per liberarsi al tiro. Buon avvio di Muntari, autore di un assist stupendo per Eto’o dopo pochi minuti, e di Sneijder, spesso libero tra le linee, dove facevano fatica a ripiegare Inler e D’Agostino. Il vantaggio dell’Inter è semplicemente stupendo. Eto’o, finalmente fronte alla porta, allarga per Stankovic, che dal vertice destro l’area fa partire un siluro di collo che, pur toccato da Handanovic, si spegne esattamente sotto l’incrocio opposto.

Il pareggio dell’Udinese è frutto di un altro errore nerazzurro. Bravo Inler a liberarsi a metà campo e questa volta è Chivu a sbagliare il fuorigioco. Per il Di Natale di questi tempi è fin troppo facile battere Julio Cesar. Finisce il primo tempo e il vero rimpianto dell’Inter è di aver perso Milito dopo 24 minuti per un altro problema muscolare (un autogol incredibile l’averlo mandato in campo).

Nella ripresa l’Inter ci prova ma le fatiche della trasferta in Russia cominciano a farsi sentire. Eto’o e Balotelli provano a crearsi degli spazi tra Domizzi e Coda ma sono sempre Sneijder e Stankovic i migliori. Al momento della sostituzione di Muntari, bel gesto dei giocatori e di parte dello stadio. Ai fischi per li ghanese i compagni rispondono applaudendo vistosamente e poi abbracciando il centrocampista mentre parte dello stadio lo applaude convinto. L’Inter ci prova ma è l’Udinese ad avere la più grande pallagol, con Di Natale che viene letteralmente ipnotizzato da Julio Cesar. Quando l’1-1 sembra ormai inevitabile ecco il colpo da biliardo di Sneijder. Un colpo da biliardo che fa impazzire il pubblico e Mourinho, che esulta come all’Old Trafford nell’anno della Champions. Nel 2008 Cruz, nel 2009 Sneijder. L’Udinese maledice nuovamente i minuti di recupero.

LE PAGELLE

Julio Cesar 7: Non deve fare grande interventi per tutto l’arco della partita ma su Di Natale è decisivo, rimanendo in piedi fino all’ultimo.

Zanetti 6,5
: Meglio oggi come terzino che nelle ultime partite da centrocampista. Non è Maicon ma tiene bene su Pepe.

Lucio 6: Va bene aiutare il centrocampo, vanno bene le sgroppate in avanti, ma il suo ruolo è difensore centrale. Qualcuno ogni tanto dovrebbe ricordarglielo.

Samuel 6,5: Più diligente del compagno di reparto, ingaggia un bel duello con Floro Flores e lo vince alla distanza.

Chivu 5,5: Spinge più del solito ma è grave l’errore sul fuorigioco che regala il pareggio a Di Natale.

Stankovic 8: Senza parole. Gol stratosferico, il recupero finale su Lukovic è da standing ovation perenne. Dominante

Cambiasso 6,5: Cresce di partita in partita, si regala dei disimpegni da applausi.

Muntari 6: Parte benissimo, con un grande assist per Eto’o. Poi comincia a sbagliare dei passaggi semplici e PARTE dello stadio comincia a non perdonargli nulla. Deve essere forte per non fare la fine di Quaresma.

Sneijder 7,5: Dopo un periodo di appannamento, si regala una partita da grande protagonista,mettendo in mostra controlli e dribbling d’autrore. Gol di platino

Eto’o 6: Ci si aspetta sempre tanto dal camerunense. SI danna l’anima come sempre, regala l’assist a Stankovic, ma ogni tanto cerca qualche dribbling di troppo. Impreciso

Balotelli 6,5:
Anche i comportamenti in campo stanno migliorando. Costa agli avversari cartellini gialli a profusione. Sta diventando campione.

Mourinho 6: La squadra gioca una buona partita, ma la decisione di schierare Milito si rivela un autogol grave.

La scelta di schierare Milito 1: Come andarsele a cercare.

Il gesto della squadra al momento della sostituzione di Muntari 10: Trovatemi un vantaggio, anche uno solo, nel fischiare ad ogni errore un tuo giocatore. Quaresma non può più giocare a San Siro e non viene mai neanche convocato, ora si rischia il bis con Muntari. L’ultimo dei modi giusti per sfoltire la rosa.
 

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