Inter-Conte, ok di Suning: intesa raggiunta, ecco quanto costerà il cambio di allenatore

Inter-Conte, ok di Suning: intesa raggiunta, ecco quanto costerà il cambio di allenatore

L’ex ct della Nazionale è ormai a un passo dalla panchina nerazzurra

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Antonio Conte esultanza

Antonio Conte e l’Inter sono sempre più vicini: l’ex ct della Nazionale siederà sulla panchina nerazzurra a partire dalla prossima stagione, con buona pace di Luciano Spalletti, cui non basterà l’eventuale qualificazione in Champions e il contratto fino al 2021 per garantirsi la riconferma. La famiglia Zhang si è convinta della bontà dell’operazione, e l’accordo con Conte è praticamente fatto: triennale da 9 milioni a stagione. Repubblica descrive così la situazione: “Un contratto triennale, intorno ai nove milioni a stagione. L’intesa fra l’Inter e Antonio Conte c’è. Per la definizione si attende la qualificazione in Champions. Non perché l’allenatore la pretenda, ma per avere chiaro il quadro futuro, a partire dalla disponibilità di quei 50 milioni garantiti dall’Uefa per l’accesso in Coppa. E per evitare pressioni dannose in vista delle tre partite di campionato ancora da giocare. A partire da quella di domani in casa con il Chievo, che l’Inter affronterà da quarta in classifica, dopo il sorpasso dell’Atalanta. L’impegno reciproco fra Conte e l’ad nerazzurro Beppe Marotta, stretto a gennaio, ha finora retto a molti scossoni. Prima il corteggiamento del Milan, poi quello più pressante della Roma. Ma fino a quando non ci sarà chiarezza sul futuro della panchina bianconera, nessuno all’Inter sta tranquillo. In corso Vittorio Emanuele si aspetta con fiducia il nuovo allenatore, sapendo però che nel calcio gli affari dati per certi possono sfumare. Il salentino – come ha detto di recente – potrebbe cedere al richiamo di ricchi club esteri, Psg in testa, magari in un balletto di allenatori innescato dal possibile esonero di Valverde dal Barcellona“.

OK DI SUNING – “L’ottimismo interista è giustificato dal fatto che il vero nodo, quello economico, è sciolto. La disponibilità a spendere è arrivata dal proprietario Zhang Jindong dopo la pubblicazione della prima trimestrale dell’anno (in crescita) per la sua Suning, colosso cinese della distribuzione di tecnologia. E il figlio Steven, presidente nerazzurro, è convinto dell’operazione Conte. L’iniziale offerta dell’Inter di 8 milioni a stagione potrebbe essere superata, avvicinandosi all’ingaggio dell’ex ct dal Chelsea, con cui pende un contenzioso sulle condizioni dell’addio. Al tecnico – disposto a sua volta, in nome del progetto, a rinunciare a qualche soldo rispetto alle proprie pretese – l’Inter non porrebbe vincoli nella composizione dello staff. Anche se alcune nomine la società le ha in mente, come quella di Lele Oriali nella gestione dei rapporti con la squadra. L’ingaggio di Conte sarebbe solo parte della spesa. Il cambio in panchina costerebbe fino a 80 milioni in tre anni. Uno sconto potrebbe arrivare dal decreto Crescita del governo, che prevede un’aliquota fiscale del 30 percento alle aziende che riportano in Italia lavoratori che per almeno un biennio sono stati all’estero. Bisognerà attendere fine maggio, termine entro cui il parlamento potrà modificare il provvedimento, per capire se Conte rientra nei parametri. Gli Zhang dovrebbero tirare fuori anche i quasi 28 milioni che servono a congedarsi Luciano Spalletti e i suoi collaboratori“.

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