Inter, la versatilità il suo marchio: ecco chi è Eder Militao, il difensore che studia Ausilio

Inter, la versatilità il suo marchio: ecco chi è Eder Militao, il difensore che studia Ausilio

I nerazzurri seguono i progressi del calciatore brasiliano

di fcinter 1908

La stazza è imponente ma i movimenti tutt’altro che legati. C’è dell’eleganza in quei 186 centimetri, che gli garantiscono anche una discreta presenza sul rettangolo di gioco. Eder Militao è un versatile, lo è sempre stato, fin dagli inizi in Brasile, dove a 13 anni ha indossato la maglia del San Paolo e ci è rimasto fino ai 20. Un lasso di tempo in cui ha imparato a giocare in diversi ruoli, dalle giovanili fino alla prima squadra. Lo ha evidenziato lo stesso calciatore al momento della presentazione al Porto: «Al San Paolo ho trascorso anni bellissimi, dove ho pian piano guadagnato il mio posto in prima squadra; prima come difensore centrale, poi come centrocampista e infine come terzino. Mi sento a mio agio in tutte le zone del campo». Tre ruoli che il calciatore ha interpretato senza alcuna difficoltà, anche se in Europa agisce soprattutto da centrale di sinistra, bravo nell’impostazione ma anche pericoloso in area avversaria sulle palle da fermo.

Il Porto ha anticipato la concorrenza, il Daily Mail dall’Inghilterra rendeva noto anche l’interesse del City, mentre in Brasile il San Paolo insisteva nel tentativo di rinnovare il contratto di Eder Militao, in scadenza nel giugno del 2019. I portoghesi hanno potuto approfittare del raggiunto accordo con l’entourage del calciatore e dell’ormai breve durata del contratto per trattare al ribasso il prezzo del calciatore col club brasiliano. Alla fine la cifra pattuita è stata di circa 4 milioni di euro più il 10% della futura rivendita. Dopo pochi mesi di permanenza al Porto, Eder Militao ha già attirato attorno a sé l’interesse di altre squadre, tra cui l’Inter. Ausilio lo studia con particolare attenzione, rapito da quella versatilità che ne fa un calciatore duttile, prezioso per allenatori come Spalletti che amano cambiare modulo a partita in corso. L’ostacolo più grande è ovviamente il Porto, club noto come bottega carissima. Eder Militao non farà eccezione, a maggior ragione per quel 10% che ne detiene il San Paolo sulla futura rivendita.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy