L’INTER CADE A TORINO. POCO GIOCO, MA QUANTI RIGORI NON FISCHIATI!!!

L’INTER CADE A TORINO. POCO GIOCO, MA QUANTI RIGORI NON FISCHIATI!!!

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L’Inter arriva all’Olimpico di Torino scortata dagli insulti dei tifosi bianconeri, che al passaggio del pullman inveiscono. Segno che la tensione, che questa settimana si era tentato di dissipare, è ancora lì e non accenna ad andarsene. La partita riflette l’atmosfera nervosa e stenta a decollare. A dimostrare che questa è la partita dei rancori subito in avvio di gara due gli episodi per i quali i nerazzurri protestano. La prima è una caduta in area di Milito su contrasto con Melo e la seconda vede Cannavaro tirare giù Samuel in area: in entrambi i casi Saccani si guarda bene dal fischiare il rigore. Melo viene successivamente ammonito per fallo scorretto, ma nel corso della partita verrà spesso graziato. Il vantaggio bianconero è avvolto Da forti interrogativi. Prima di tutto nasce da una punizione inesistente, concessa da Saccani per un ridicolo contatto tra Samuel e Del Piero, quest’ultimo bravissimo a lasciarsi cadere con enfasi. E’dalla punizione che arriva il vantaggio bianconero. Non si capisce chi segni. La rete viene assegnata a Melo (in fuorigioco), anche se all’inizio sembrava autorete di Lucio. Mourinho applaude ironicamente all’indirizzo dell’arbitro, che incoraggiato da Ferrara lo espelle. Poco dopo l’Inter trova il pareggio con un gol di Eto’o che arriva da un cross di Stankovic. Il secondo tempo riprende con squadre immutate nelle rispettive formazioni. Milito non aggancia un bel suggerimento di Eto’o; stasera il Principe è un po’ lento. Dopo una pericolosa azione dei nerazzurri arriva il vantaggio della Juve. Cesar non allontana perfettamente un tiro di Sissoko, che Marchisio butta in rete. Da questo momento in poi l’Inter cala e non riesce a trovare l’atteggiamento giusto per reagire. Entrano Balotelli e Camoranesi. Caceres atterra Milito in area: Saccani lascia correre, ci mancherebbe. Si sfiora la rissa quando Melo rifila una gomitata a Mario. Espulsione per somma di ammonizioni. Il gioco si ferma e il nervosismo rischia di far saltare i nervi a Motta e Buffon. Si riprende il gioco, entrano Materazzi e Grygera. Nonostante tutto il tempo perso sono solo 4 i minuti di recupero e per di più i raccattapalle non passano la palla ai giocatori nerazzurri. Finisce con il 2-1 per i bianconeri, la partita dei rancori. L’Inter non è stata capace di tirare fuori la giusta grinta contro una Juve poco pericolosa. E graziata dagli arbitri…

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