MORATTI: “A BARCELLONA? VERAMENTE SIAMO RIMASTI A MILANO. ED ERAVAMO SUPERIORI AL BARCA. ORA 3 PARTITE IMPORTANTI? UNA E’ IMPORTANTE!”

MORATTI: “A BARCELLONA? VERAMENTE SIAMO RIMASTI A MILANO. ED ERAVAMO SUPERIORI AL BARCA. ORA 3 PARTITE IMPORTANTI? UNA E’ IMPORTANTE!”

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Dopo aver sbollito la rabbia a caldo, il presidente dell’Inter Massimo Moratti analizza la sconfitta cocente di Barcellona e si proietta sui prossimi impegni contro Fiorentina, Juventus e Rubin Kazan.

Presidente Moratti: è deluso dalla prestazione della squadra contro il Barcellona?
“Sono dispiaciuto perchè praticamente siamo rimasti a Milano; ecco, non per altro, è stato un viaggio inutile… Poi, mi sembra che, più che altro, abbiamo assistito a una perdita dei giocatori stessi. Quindi è un qualche cosa che giudicherei, anche se in un momento importante, come un singolo episodio, perchè non è mai successa una cosa così e credo che finisca lì. Questo non cancella la bontà del gioco delle altre partite, non cancella la continua crescita, non cancella il fatto che stiamo facendo una stagione ottima. Abbiamo fatto una pessima partita nel momento sbagliato”.

Ha anche parlato con alcuni giocatori?
“No, sono entrato nello spogliatoi, ma non certo com’è successo a Manchester, piuttosto che in altri momenti nei quali ero arrabbiato o per fare grandi discorsi. Sono andato negli spogliatoi per scambiare qualche idea in termini molto, molto normali. Non era certo il momento per fare sceneggiate o esibizionismi di alcun tipo”.

È stato più un problema di mentalità o di uomini?
“Uno dei due”.

Si è scritto molto in questi giorni del suo rapporto con l’allenatore: quando legge che la panchina di Mourinho potrebbe essere in dubbio che ne pensa?
“Ma va… Stamattina leggevo freddo fra… Assolutamente no. Non ci siamo sentiti ieri perchè era la sua giornata tranquilla. Assolutamente non c’è nessun problema. Continua con la stessa fiducia, certamente lui analizzerà la partita dell’altro giorno, e dovrà farlo sia sul punto di vista dei giocatori sia su quello tattico. Quindi in tutti i casi sarà lui a dover fare questa cosa. Ma c’è la piena fiducia nei confronti di qualcuno che finora ha dimostrato di saper rispondere a questa fiducia”.

Ritiene che l’organico dell’Inter sia al pari di quello del Barcellona?

“Beh, l’altro giorno era anche superiore, forse, visto che mancavano… quindi non è quello il problema. Assolutamente non può essere quello il problema. Sa, lo sconforto fa dire qualsiasi cosa, ma poi dopo invece bisogna fare analisi ben fatte e sapersi prendere anche quelle che sono le responsabilità giuste per poi fare meglio la prossima volta. E sono convinto che Mourinho tutto questo lo farà bene”.

Adesso siete chiamati a tre partite importanti per la stagione…
“Tutte queste partite sono sempre importanti. Sarà importante quella con il Rubin, le altre sono di campionato”.
 

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