MORATTI: “IMPORTANTE AVER PERSO SOLO UN PUNTO DALLA JUVE. MOU? CON ME PROFESSIONALE, NON NERVOSO”

MORATTI: “IMPORTANTE AVER PERSO SOLO UN PUNTO DALLA JUVE. MOU? CON ME PROFESSIONALE, NON NERVOSO”

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Il presidente Massimo Moratti ha rilasciato une breve intervista ai giornalisti che lo attendevano nei pressi degli uffici Saras nel centro di Milano.

Presidente: il pareggio della Juventus contro il Bologna ha un po’ mitigato la sconfitta rimediata dall’Inter sul campo Genova?
“Certamente, un solo punto di distacco invece che tre è importante come distanza, soprattutto in un campionato difficile come il nostro”.

Ora torna la Champions League, Rubin Kazan-Inter sarà una partita da non sbagliare…
“Nessuna è una partita da sbagliare, questa in particolar modo perché domani incontreremo una squadra fortissima e non una squadra ‘cuscinetto’ come ho sentito dire da qualcuno. Il Rubin è la squadra campione di Russia, una squadra che sfortunatamente ci è capitata come avversaria e che, ripeto, è molto forte. Dovremo disputare la gara con impegno”.

José Mourinho, poco fa nella consueta conferenza stampa pre-gara, sollecitato dalle domande della stampa ha detto che non è colpa sua se l’Inter non vince la Champions League da 50 anni…
“La domanda è stata fatta in termini provocatori, ma Mourinho ha risposto in termini molto normali perché lui, come me d’altronde, risponde dei periodi nei quali è stato in questa squadra. Non mi sembra sia stata una risposta provocatoria, piuttosto lo è stata la domanda”.

Come interpreta il nervosismo che José Mourinho ha in questi giorni?
“(ndr.: sorride) Non saprei dire neanch’io il motivo. Ma non so se è un nervosismo”.

C’è chi dice che sia da attribuire alla gara contro il Barcellona, chi alla sua espulsione allo stadio “Sant’Elia” di Cagliari. Secondo Moratti?”Non lo so, forse si tratta di tattica, ma non saprei. Anch’io non so interpretarlo, ma con me Mourinho è sempre molto professionale quindi non vedo quei tratti che, magari, si notano in certe interviste”.

È stupito del fatto che Antonio Cassano sia attualmente in testa alla classifica?”Ma non è Cassano che è in testa, lo è la Sampdoria. Secondo me, sabato ha giocato bene tutta la squadra avversaria, non è stata una partita leggera, hanno fatto bene loro, il loro allenatore e soprattutto il loro pubblico che ha sostenuto la propria squadra in maniera fantastica. La Sampdoria se lo merita e va bene così”.

 

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