Perisic: pagato 17 milioni ora vale almeno il doppio. Sarà lui il sacrificio estivo?

Perisic: pagato 17 milioni ora vale almeno il doppio. Sarà lui il sacrificio estivo?

Quando, nell’estate del 2015, l’Inter decise di puntare su Ivan Perisic, lo fece perché convinta di aumentare il livello della rosa

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Quando, nell’estate del 2015, l’Inter decise di puntare su Ivan Perisic, lo fece perché convinta di aumentare il livello della rosa. Ebbene, non si sbagliava. In questo anno e mezzo il croato è cresciuto molto e pagato 17 milioni da Wolfsburg, è diventato un’attrazione specialmente per i club della Premier League. Su Perisic, infatti, si sono mosse diverse squadre negli ultimi dodici mesi. Il futuro di Ivan è tutto da scrivere.

Le sue qualità innegabili ne fanno un punto fermo di questa Inter, ma chissà che per fare spazio a nuovi ingressi «offensivi» non si decida di sedersi a un tavolo con possibili acquirenti e verificarne la possibile vendita. Uno scenario non impossibile. Lontano, dai contorni poco definiti, ma non del tutto impossibile. Le possibilità economiche di Zhang Jindong, proprietario di Suning, sono formidabili. Ma questo non significa che l’Inter possa trattenere tutti i suoi campioni. Anche per necessità numeriche. Come ha ricordato Pioli appena arrivato, una rosa – per essere allenata adeguatamente – deve essere composta da 24-25 elementi, non di più. Il sacrificato dunque potrebbe essere lui.

(Gazzetta dello Sport)

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  1. antonio - 1 settimana fa

    Sacrificio per che motivo di grazia ? Non abbiamo bisogno di farli ed abbiamo ancora qualche scarso da cedere per ridurre il numero in rosa . Se poi si pensa di partecipare per vincere od almeno competere , ci vogliono riserve alla stessa altezza dei titolari , quindi di che stiamo parlando ? Prendiamo uno forte che conosce il campionato italiano e lo diamo in Premier per tentare di prendere un altro che si dovrà adattare ?

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