Primavera, è tempo di Juventus-Inter: serve una reazione! L’intervista doppia dei due esperti

Primavera, è tempo di Juventus-Inter: serve una reazione! L’intervista doppia dei due esperti

I nerazzurri sfidano i bianconeri nella sesta giornata di ritorno del campionato Primavera

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Juventus-Inter non sarà mai una partita come le altre, a prescinere dalla categoria: il derby d’Italia andrà di nuovo in scena domani pomeriggio, nel campionato Primavera. I ragazzi di Madonna, reduci dal ko in Supercoppa con il Torino e dalla sconfitta in campionato con la Fiorentina, cercano il riscatto a Vinovo, contro i bianconeri di Baldini. Saranno diverse le chiavi di lettura dell’incontro: Fabio Alampi di FcInter1908 e Simone Dinoi di Juventusnews24 analizzano così la sfida di domani.

Ultimi risultati, condizioni fisica e mentale

INTER – L’Inter arriva alla sfida con la Juventus dopo la sconfitta in Supercoppa con il Torino e il ko in campionato con la Fiorentina, il primo nel 2019 dopo ben 5 vittorie consecutive. Il morale, inevitabilmente, non potrà essere dei migliori: un brutto, brusco stop, dopo un periodo molto positivo, sia in termini di prestazioni che di risultati. I nerazzurri fisicamente stanno bene, bisognerà vedere come reagiranno dopo le ultime due sconfitte consecutive.

JUVENTUS – La Juve arriva da una netta vittoria in casa del Chievo che ha decisamente rialzato il morale ad una squadra in difficoltà dopo la brutta eliminazione nel playoff di Youth League. Fisicamente in diversi hanno avuto qualche acciacco che li ha limitati nelle ultime settimane, oltretutto Baldini ha dovuto fare a meno in qualche partita di giocatori “prestati” all’Under 23 tra cui uno dei pilastri della squadra ossia Nicolussi Caviglia.

Cosa è cambiato rispetto alla gara di andata

INTER – Rispetto al girone di andata l’Inter sembra una squadra completamente nuova: l’eliminazione dalla Youth League e la conseguente diminuzione degli impegni ha concesso alla squadra il tempo necessario per apprendere meglio i dettami del nuovo tecnico, e lo stesso Madonna ha potuto dare una sua impronta al gruppo. Meno esperimenti, più stabilità e maggior consapevolezza nei propri mezzi, che hanno permesso all’Inter di risalire rapidamente la china e riportarsi nelle zone nobili della classifica

JUVENTUS – Sicuramente i valori tra le due squadre si sono equilibrati. I bianconeri arrivavano al match d’andata col vento in poppa: convinzioni a livello difensivo, una fase offensiva ben oliata e il morale ben saldo. L’Inter pareva un gradino sotto. Al campo Ale&Ricky di Vinovo invece adesso si incontreranno due squadre capaci di portare avanti, fino ad ora, una stagione colma di alti e bassi. La Juve non ha più le sicurezze difensive di 4 mesi fa e in avanti stanno mancando gli squilli dei ragazzi più talentuosi.

Punti deboli e punti di forza

INTER – Il punto di forza dell’Inter rimane l’attacco: non sono tante le squadre del campionato Primavera che possono vantare elementi come Colidio (assente contro la Juventus perchè in Prima Squadra), Salcedo, Merola e Adorante, a cui bisogna necessariamente aggiungere il baby Esposito, ormai inserito in pianta stabile nel gruppo. Giocatori che vivono di fiammate, in grado di punirti al minimo errore: l’Inter vive più sulla giocata del singolo che sulla manovra collettiva, a può far male in qualsiasi momento. La fase difensiva rimane il punto debole della squadra, anche se c’è da dire che i miglioramenti sotto questo punto di vista sono evidenti.

JUVENTUS – La fase difensiva degli ultimi mesi si è dimostrata sicuramente il punto debole della Primavera bianconera. Dopo l’ottima partenza a inizio anno è calato il rendimento in questo senso. Il pregio di questa squadra è sicuramente l’impronta di gioco offensiva ben riconoscibile e che sa valorizzare le mezzali di centrocampo e i terminali offensivi che rappresentano sicuramente i giocatori più talentuosi della rosa.

L’uomo decisivo

INTER – In assenza di Colidio, convocato da Spalletti per la trasferta della Prima Squadra a Cagliari, punto tutto su Sebastiano Esposito: il baby talento nerazzurro ha l’entusiasmo, la qualità e la voglia di emergere che possono mettere in difficoltà la Juventus. Nell’ultimo periodo ogni pallone che tocca diventa oro, e difficilmente Madonna potrà farne a meno, nonostante la giovanissima età. Ma in queste gare contano molto anche carattere e personalità, e per questo motivo mi aspetto molto da uno come Gavioli.

JUVENTUS – Il calciatore più in forma in questo momento è sicuramente Manolo Portanova. Penso possa essere ancora lui a trascinare la squadra grazie alla sua leadership, al suo carisma e alle sue doti fisiche e tecniche capaci di fare la differenza.

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