Burgnich: “Inter come individualità superiore alla Juventus. Marotta? Paragonabile a Moggi”

Burgnich: “Inter come individualità superiore alla Juventus. Marotta? Paragonabile a Moggi”

Le parole dell’ex calciatore di Inter e Juventus

di Daniele Vitiello, @DanViti

Intervenuto ai microfoni di TuttoJuve.com, Tarcisio Burgnich ha parlato del campionato italiano e di Juventus-Inter in programma domani sera: “E’ un dominio Juve, lo abbiamo visto a Firenze ma anche nelle altre partite dove ha dimostrato di esser superiore alle avversarie. Anche quest’anno non credo ci saranno problemi, a differenza delle altre squadre possiede la personalità e l’esperienza giusta per vincere lo scudetto”.

La Juventus vuol continuare la sua corsa verso lo scudetto, l’Inter viene dal pareggio di Roma e vuol provare a riaprire il campionato. A che tipo di partita assisteremo?

“Sarà una partita molto dura per i nerazzurri, c’è differenza tra le due squadre. L’Inter possiede degli ottimi calciatori e come individualità è superiore alla Juventus, ma livello di gruppo non è facile mettere insieme tanti giocatori di nazionalità differenti. Si sente la mancanza di una forte impronta italiana, un giocatore alla Chiellini per intenderci. C’è difficoltà da parte dell’allenatore di creare un gruppo unito, solido, che abbia stimoli per vincere. Ai miei tempi si giocava per la passione, oggi conta più il denaro e la durata del contratto”.

Le faccio due nomi: Cristiano Ronaldo e Mauro Icardi. Sarà la sfida tra questi due grandi campioni?

“Sì, sarà la sfida tra questi due grandi campioni. Hanno due caratteristiche completamente differenti: Icardi è un ottimo giocatore che gioca sempre dentro l’area, Ronaldo invece partecipa di più con i compagni ed è uomo squadra. Il portoghese, nonostante l’età e i soldi che guadagna, è la forza trainante della Juventus e tutti gli vanno dietro. La sua umiltà mi ha molto colpito”.

Come sta giudicando Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini? Da ex difensore, secondo lei, i due centrali bianconeri sono i più forti in Europa?

“Questi due ragazzi sono sicuramente tra i più forti italiani perché stanno facendo molto bene, meritano di giocare nella Juventus. Il loro merito è di esser da oltre dieci anni ad alti livelli, sicuramente la qualità migliore è la continuità”.

Potrebbe esserci l’esordio da parte di Beppe Marotta come dirigente dell’Inter. Potrà ripetere quanto fatto alla Juve?

“Beppe è uno dei più grandi dirigenti italiani, sicuramente paragonabile ad Allodi e a Moggi. Con una sola differenza: non è un chiacchierone come loro (sorride ndr). E’ uno che conosce il fatto suo, è davvero molto bravo nel suo lavoro. Spero possa ripetere quanto fatto a Torino, anche se le due società per come sono composte sono molto differenti. C’è più gerarchia alla Juventus, ricordo che andavo a lavorare con la giacca e la cravatta (sorride ndr)”.

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