Di Caro: “Inter-Icardi, altro che pace fatta. E chissà come verrà presa dai dirigenti…”

Di Caro: “Inter-Icardi, altro che pace fatta. E chissà come verrà presa dai dirigenti…”

Il giornalista della Gazzetta analizza le parole di Luciano Spalletti post Inter-Lazio che infiammano il caso Icardi

di Gianni Pampinella

Sembrava tutto rientrato, invece le parole di Spalletti al termine di Inter-Lazio hanno riacceso i riflettori sul caso Mauro Icardi. Il giornalista della Gazzetta dello Sport, Andrea Di Caro, analizza così la situazione in casa Inter: “È certificato, con le nette e dure parole di Spalletti, che Icardi resta un caso non risolto. L’allenatore non lo ha convocato prendendosi un rischio tecnico, preferendo salvaguardare il gruppo e la propria credibilità davanti ai giocatori che non avrebbero trovato giusto il suo immediato utilizzo. Ha perso la partita e lanciato messaggi sparsi per Maurito: «Un giocatore deve essere credibile all’interno dello spogliatoio», «la prossima volta che faccio le convocazioni scrivo a tutti gli avvocati dei giocatori prima», «l’Inter non andava in Champions da anni, e Icardi c’era», «Ronaldo e Messi risolvono le partite da soli, non altri», «partite ben peggiori di questa le abbiamo perse con Icardi in campo». Altro che pace fatta… E chissà come verrà presa dai dirigenti la frase «mediare con un giocatore per fargli indossare la maglia dell’Inter è umiliante». Prevedere le prossime tappe è impossibile. Mercoledì si torna a giocare e si vedrà. Certo senza Lautaro, là davanti un attaccante manca come il pane. Il campo intanto ha detto che questa Lazio non ha nulla da invidiare alle due milanesi. E’ biancoceleste la squadra romana da cui devono guardarsi. L’altra, la giallorossa, infatti sta continuando il suo percorso netto di autodistruzione“.

(Gazzetta dello Sport)

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