Inter, Marotta e Ausilio non perdono di vista Radu. Per il portiere progetto di Suning chiaro

Inter, Marotta e Ausilio non perdono di vista Radu. Per il portiere progetto di Suning chiaro

L’Inter ha il diritto di recompra sul portiere del Genoa

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Uno dei giocatori che l’Inter ha mandato in prestito, Ionut Radu, si sta mettendo in luce al Genoa. Il portiere rumeno è diventato l’estremo difensore titolare dei rossoblù e su di lui l’Inter ha una opzione di riacquisto: 12 milioni per il primo anno e 15 per il secondo.

“Marotta e Ausilio credono parecchio nelle doti del ventunenne di Bucarest. Una stima che a giugno indirizzò il classe ‘97 verso la Liguria, in modo da mantenere a distanza la possibilità di «controllarne» il cartellino. Su Radu, infatti, c’era anche il pressing di Monchi, che lo voleva insieme a Zaniolo come contropartita nell’operazione che ha portato Nainggolan dalla Roma all’Inter. Incroci di mercato che potrebbero tornare d’attualità tra qualche mese, dato che dalla Capitale monitorano ancora la crescita di Andrei. Quest’ultimo sembra, però, destinato a essere riacquistato dall’Inter per crescere all’ombra di Handanovic. Un anno o due da dodicesimo alle spalle del neo capitano interista per poi provare a esserne l’erede. Il progetto di Suning sembra chiaro ed è già stato manifestato agli agenti del ragazzo Oscar Damiani e Crescenzo Cecere”, si legge su La Gazzetta dello Sport.

“Radu si sente ormai un po’ italiano, visto che è arrivato nel nostro paese nel 2013 a 16 anni. E da noi ha scoperto l’attenzione per la moda e la cucina. Ai fornelli – nonostante i vari tentativi – non è un granché come chef: meglio approfittare di mamma, quando lo viene a trovare, e godersi i piatti italiani…al ristorante. A Genova ha scoperto pesto e focaccia, anche se la sua passione restano gli spaghetti con l’astice. Nel tempo libero ama fare shopping e poi postare su Instagram i suoi look alla moda. A partire dai capelli biondi che ricordano la chioma dei Super Sayan del cartone animato giapponese “Dragon Ball”. Già l’anno scorso ad Avellino qualche compagno glielo aveva fatto notare: un paragone che lo diverte, tanto da pubblicare nelle Instagram Stories alcuni suoi scatti con le gif appunto di Goku in versione Super Sayan. Cresciuto ad Appiano Gentile con l’esempio di Handanovic, si ispira a David De Gea del Manchester United per lo stile tra i pali. Roberto Mancini lo fece debuttare in Serie A a 18 anni, pronosticando ad Andrei un grande futuro. Il Mancio ci aveva visto lungo e il rottamatore Radu adesso è pronto a prendersi tutto: salvezza col Genoa, nazionale romena e in futuro l’Inter”, analizza la rosea.

 

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