La concretezza sotto porta, ecco il tallone d’Achille dell’Inter. Anche Icardi…

La concretezza sotto porta, ecco il tallone d’Achille dell’Inter. Anche Icardi…

A volte una stagione positiva oppure negativa, viene confermata dai numeri finali

A volte una stagione positiva oppure negativa, viene confermata dai numeri finali. Ebbene, l’Inter non si sottrae a questa statistica e se si analizzano i dati ecco spiegati i tanti motivi per cui i nerazzurri sono lontani dalle posizione di vertice.  Se Pioli era riuscito a portare l’Inter in zona Champions… per occasioni create, non è riuscito a dare concretezza a una squadra che anche nelle prime giornate con De Boer sottoporta lamentava grosse lacune e una scarsa attitudine ad essere incisiva. I nerazzurri sono lontani dalla vetta per quel che riguarda i tiri nello specchio e con 181 conclusioni… a bersaglio occupano il quinto posto alle spalle di Napoli (220), Roma (188), Fiorentina (186) e Juventus (184). Ancora più impietoso il dato della percentuale realizzativa: quella nerazzurra è pari al 13,74% ed è inferiore al Napoli (17,44%), Juventus (16,84%), Cagliari (16,73%), Torino (16,67%), Roma (15,98%), Sassuolo (15,67%), Milan (15,03%), Udinese (15,19%), Atalanta (14,89%) e Lazio (14,59%). In pratica la formazione Pioli è nella parte destra della classifica e ciò fa capire perché molte volte non è riuscita a chiudere il match (emblematico il derby con le palle gol del 3-0 fallite a ripetizione a inizio ripresa) o perché non ha rimontato a dispetto delle occasioni create (vedi ko a Crotone). Rispetto allo scorso anno anche Icardi, il principale termine offensivo, ha abbassato la sua percentuale realizzativa, ma in generale è tutta la squadra che ha sprecato troppo. Ecco perché nel prossimo mercato Ausilio pensa a un paio di giocatori offensivi che garantiscano più concretezza e risolvano il problema.

(Corriere dello Sport)

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