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Le rivali / Oddo: “Non so cosa sia mancato all’Inter, noi bravi e anche fortunati”

Dopo la vittoria sui nerazzurri l'allenatore dell'Udinese ha parlato in conferenza nella sala stampa del Meazza

Eva A. Provenzano

Massimo Oddo ha inflitto la prima sconfitta della stagione all'Inter di Spalletti, a San Siro, in un momento nel quale i nerazzurri avevano bisogno di una vittoria per conservare la testa della classifica, ora dipende tutto dal Napoli e dalla Juventus. All'allenatore dell'Udinese è stato chiesto di fare un'analisi della gara nella sala stampa del Meazza, dove c'era anche l'inviato di FCINTER1908.IT. Ecco le parole del tecnico:

-Vittoria importante, risultato netto, se lo aspettava? 

Ci speravo, la domanda più ricorrente in settimana era se potevamo o meno giocarcela a viso aperto. Ho detto ai miei che si gioca 11 contro 11 e si deve dare il massimo, ci sono situazioni, momenti e fortuna, per raggiungere i risultati, 

-Quanto vale questa vittoria per il suo curriculum?

Il curriculum si costruisce partita dopo partita, la figura dell'allenatore si costruisce e bisogna cercare di farsi un esame di coscienza per capire dove si sbaglia e dove si fa bene. 

-Che caratteristiche hanno i vostri centrocampisti? 

E' una squadra che ha fisicità, i miei centrocampisti hanno una certa struttura fisica e li mettiamo in condizione di esprimersi al meglio, nel primo tempo abbiamo provato a prendere alti l'Inter e non ci siamo riusciti, nel secondo tempo abbiamo sfruttato le nostre ripartenze, delle qualità per vincere contro loro le devi avere e le abbiamo messe in campo. 

-Che cosa ha avuto di più l'Udinese rispetto all'Inter e che cosa è mancato ai nerazzurri? 

Non lo so, non è rispettoso parlare degli avversari, non li alleno e non so cosa fanno in settimana. Noi abbiamo messo il 110 per cento in campo e abbiamo provato a fare tutto quello che ha promosso lo staff tecnico, c'è stata anche una componente fortuna che non guasta mai. E' arrivato il raddoppio in un momento di difficoltà. L'Udinese a livello globale ha fatto una bella prestazione. 

-L'attacco dell'Udinese?

Ho delle punte di assoluto livello, di partita in partita sta ai miei dimostrare in allenamento di poter meritare il posto. 

-Come aveva preparato la partita?

Non è stata preparata in base alla posizione di Borja Valero, ma per dare aggressività ai giocatori perché all'Inter non puoi concedere spazio. Era importante che durante la partita qualcuno fosse sempre su Borja, qualcuno su Brozovic e qualcuno su Vecino. 

-Difesa solida?

Abbiamo fatto un errore madornale sul gol dell'Inter, potevamo però prendere altri gol, credo che all'Inter sia lecito concedere. Abbiamo cercato di capire quali fossero le caratteristiche dell'Udinese e di mettere in campo chi si poteva esprimere meglio, poi le difficoltà aiutano a trovare nuove risorse e Larson è diventato un centrale a tre con i fiocchi. Sta facendo bene, si è messo a disposizione, ha voglia di imparare e migliorarsi. 

-Il momento in cui si è accorto che poteva vincere questa partita? 

Sul 3-1 a 15 minuti dalla fine. Pensavo che se avessimo retto sarebbe stata dura per l'Inter recuperare, prima non sono mai stato sereno perché i nerazzurri anche nei momenti di difficoltà sono capaci di tirare fuori dal cilindro la giocata di Icardi, Perisic o Candreva, quelli che giocano davanti. 

(Fonte: FCINTER1908.IT, dal Meazza Eva A. Provenzano)