Nazionale: per Mancini poche certezze e tanti dubbi, ma Gagliardini merita di restare

Nazionale: per Mancini poche certezze e tanti dubbi, ma Gagliardini merita di restare

Il centrocampista dell’Inter non ha demeritato nelle ultime gare con l’Italia

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Le ultime due deludenti prove dell’Italia contro Polonia e Portogallo hanno lasciato parecchi dubbi e perplessità e ben poche certezze al ct Mancini: tanti calciatori hanno fallito l’occasione concessa, pochi sono riusciti a meritarsi un posto certo nel giro Azzurro. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico dell’Inter ha ricavato qualche indicazione per i prossimi impegni della Nazionale, nella quale può continuare a trovare spazio Roberto Gagliardini: “Esce vincitore Donnarumma, tornato potente, istintivo, concentrato. Hanno risposto bene Bonucci, Chiellini e Romagnoli. L’ha fatto Chiesa nel suo ruolo (uno stop ci può stare, a quell’età). Gagliardini e Zaza meritano di restare, come Bernardeschi, confuso con la Polonia ma irrinunciabile. Ingiudicabili Berardi e Belotti. Mancavano giocatori quali Florenzi, Spinazzola, Verratti, Conti, ma non illudiamoci: anche i bravi, da tempo, non si fanno trovare pronti. Dire crisi è presto, ma nell’economia di una nazionale 450′ non sono pochi. Se Mancini si sente all’anno zero, non hanno senso neanche Criscito, Bonaventura, Immobile, e sarà il caso di fare discorsi anche dolorosi con l’Under 21“.

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