Xavi: “Neymar come Figo, non me lo sarei mai aspettato. E neanche il club. Ora prendano…”

Xavi: “Neymar come Figo, non me lo sarei mai aspettato. E neanche il club. Ora prendano…”

L’ex capitano del club catalano commenta il clamoroso trasferimento di O’Ney al Psg

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Un addio che ha lasciato di stucco. E’ quello di Neymar al Barcellona. Anche un grande ex come Xavi non si aspettava il passaggio del brasiliano al PSG e lo confida apertamente in un’intervista a Le Parisien: “Si tratta di una sua decisione e come tale va rispettata. E’ una scelta personale. Oggi i giocatori vanno dove vogliono ma certo nessuno si sarebbe aspettato che Neymar lasciasse il Barcellona”.

LA SORPRESA – “Sono rimasto molto sorpreso. E’ strano che un giocatore non voglia restare al Barcellona. E’ una cosa rarissima. L’ultima volta è stato 17 anni fa, quando Figo decise di andare al Real Madrid. E come per Neymar, anche in quel caso fu una scelta sua”.

IL BARCELLONA L’HA PRESA MALE – “Non so cosa sia successo, se ci siano stati meeting, conversazioni. Un trasferimento di questa portata è soggetto a molte interpretazioni. Capisco che i tifosi del Barcellona ci siano rimasti male perché Neymar non ha dato alcuna spiegazione. Ha lasciato il Barcellona senza una conferenza stampa, senza spiegare nulla. Ora vedremo cosa darà al Psg. Quello di cui sono sicuro è che il Barcellona non si aspettava che un club pagasse i 222 milioni di euro di clausola. Ora dovrà gestire bene questi soldi”.

DEMBELE – “E’ un giocatore versatile, con grandi qualità tecniche e fisiche. Ed è molto veloce. Ed è fortissimo nell’ultimo passaggio. Certo, ha 20 anni il che significa due cose: ha tutto il futuro davanti ma deve dimostrare di avere la forza mentale per vincere in un club esigente come il Barcellona. La sua età è la sua forza ma anche il suo handicap. Ma con le sue qualità, il club deve prendersi il rischio. Il prezzo? Oggi, qualunque buon giocatore vale milioni”.

JEAN MICHEL SERI – “Quando mi hanno detto che c’era un giocatore al Nizza chiamato lo Xavi africano, l’ho seguito molto da vicino ovviamente. Non lo conoscevo e sono rimasto molto colpito: non vedevo da tempo un così grande talento in un centrocampista. Gioco corto, lungo, intelligenza tattica, tiro dalla distanza, personalità, organizzazione di gioco. Madre mia! Sarebbe perfetto per il Barcellona. Può giocare ovunque a centrocampo. Seri è fantastico. Ha quello che io chiamo DNA Barcellona”.

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