Lukaku è un rimpianto per chi lo ha venduto, Koeman: “Avremmo potuto cederlo a…”

Il vice allenatore di Romelu quando il giocatore belga giocava nell’Everton

di Redazione1908

Romelu Lukaku lasciò l’Everton per trasferirsi al Manchester United dopo aver portato il suo club al settimo posto, qualificandolo per l’Europa League. Erwin Koeman, che in quel periodo all’Everton era vice allenatore del fratello Ronald, ha confermato che la partenza di Romelu causò diversi problemi. Se un giocatore segna il numero di gol che ha segnato Romelu, all’Everton, allora una delle sei squadre top si muoverà per lui. E sfortunatamente è successo ed è successo nel pre-stagione avanzato, ma non è stata una sorpresa. Ronald ha fatto di tutto per tenere Lukaku al club per il primo anno e ha avuto successo, ma se, come me, vedi e parli molto con il giocatore, allora sai che [lasciare l’estate successiva] non si è rivelata una sorpresa. Stava segnando tanto e uno dei grandi club si sarebbe interessato a lui e anche altre squadre in Europa. Alla fine scelse lo United. Ho parlato molto con Duncan [Ferguson] di lui e prima della fine della stagione sapevamo che era possibile che avrebbe lasciato il club. E, naturalmente, è stato molto difficile per l’Everton acquistare un altro giocatore che lo sostituisse”.

La difficoltà di sostituire Lukaku: “Ma è diventato un grosso problema, secondo me, nel secondo anno successivo alla partenza di Lukaku: non avevamo un buon sostituto al suo posto. Questa situazione ha causato un problema ad alcuni dei nuovi giocatori, che sono arrivati. È stato difficile per noi segnare e sarebbe stato più facile per i nuovi giocatori se avessimo avuto un giocatore che può produrre qualcosa dal nulla, come Lukaku. Ciò avrebbe consentito ai nuovi giocatori di guadagnare sempre più fiducia, ma [non avere un sostituto di Lukaku] è stato un grosso problema. Sono arrivati alcuni buoni giocatori nuovi, ma sarebbe stato più facile per loro giocare in una squadra alla loro prima stagione con un giocatore come Romelu. Davy Klaassen è arrivato per molti soldi, ma giocava in Olanda e in Inghilterra, un campionato che è molto, molto diverso nel modo di giocare, nel tempo e nella fisicità. Ha avuto dei problemi ma, comunque, se avessimo avuto Lukaku per questo periodo, sarebbe stato più facile per un giocatore come Klaassen ambientarsi nella squadra e in Premier League. Se Lukaku fosse stato venduto a maggio, o all’inizio di giugno, avrebbe dato al club molto più tempo per trovare un sostituto. Ronald ha parlato con lui molte volte e, naturalmente, ha cercato di convincerlo a rimanere, ma penso che Ronald sapesse anche che se in Inghilterra una delle grandi squadre si fosse presentata a chiederlo, non avremmo potuto tenerlo. Due o tre settimane dopo la sua partenza, il PSG ha pagato più di 200 milioni per Neymar e pensavo che forse l’Everton avrebbe potuto ottenerne 120, 130 se fossimo stati in grado di tenerlo ancora un po’. Ma questo non è stato possibile”.

(ECHO)

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