CeF – Inter, il Fair Play e i limiti in Champions: ecco come funziona la lista per l’Europa

Il sito Calcio e Finanza spiega come il club nerazzurro dovrà cercare di mantenere equilibrio tra entrate e uscite sul mercato

di Redazione1908

Ventidue giocatori in rosa e il mantenimento dell’equilibrio tra entrate e uscite sul mercato. Questi saranno i criteri con i quali l’Inter dovrà compilare la lista per giocare in Champions League nella prossima stagione: è questa l’imposizione dell’UEFA che ha comunicato ieri il raggiungimento del break-even per la stagione 2016-2017 e ha confermato la permanenza del settlement agreement fino a giugno 2019. Non solo saranno ancora sotto la lente di ingrandimento i conti della società, ma le limitazioni riguarderanno la competizione più importante, quella che i nerazzurri hanno raggiunto dopo anni di digiuno, nell’ultima giornata dello scorso campionato, nello scontro diretto contro la Lazio.

Il sito Calcio e Finanza chiarisce quali potrebbero essere le modalità con cui l’Inter dovrà compilare la sua lista tenendo conto delle limitazioni imposte dal fair play.

 

Si partirà dall’ultima lista presentata per una competizione Uefa dal club nerazzurro, quella con cui la squadra ha giocato in Europa League nella stagione 2016-2017 ed era una lista con le limitazioni imposte sui nuovi acquisti, non erano stati inseriti Kondogbia, Joao Mario, Gabigol e Jovetic. “E’ rispetto a questa lista che l’Inter ha l’obbligo di mantenere l’equilibrio tra acquisti e cessioni: per poter inserire un nuovo acquisto da 30 milioni, ad esempio, dovranno essere ceduti uno o più giocatori per complessivi 30 milioni“, si legge nell’articolo.

Da quella lista sono usciti giocatori per una cifra di circa 25 mln: Medel, Felipe Melo, Banega, Ansaldi e Murillo e viene aggiunto anche Nagatomo che potrebbe essere riscattato dal Galatasaray. Quindi per ora in questa lista possono essere inseriti giocatori del valore di 25 mln complessivi. E quindi è facile capire che resterebbero fuori Gagliardini (22 mln), Vecino (24 mln), Skriniar (23 mln), Borja Valero (5.5 mln) e pure il neo acquisto Lautaro Martinez (20 mln). Nella lista possono rientrare Asamoah e De Vrij perché arrivati a costo zero, erano in scadenza.

Si potrebbero quindi cedere alcuni giovani presenti nella lista B come ad esempio Pinamonti e Radu (che si sta trattando con il Genoa nello scambio con Salcedo). Dato che non erano in lista nel 2016-2017, anche le cessioni di Kondogbia, Joao Mario e Gabigol non aiuterebbero l’Inter e non servirebbe neanche la cessione di Skriniar o di Dalbert. “Bisogna cedere in ogni caso per fare spazio nella lista, non basta non schierare giocatori che erano nella lista precedente”, spiega ancora il sito economico-sportivo.

SCADENZE – L’Inter dovrà presentare la lista CL a fine agosto e c’è il rischio che, anche eventuali nuovi arrivi, potrebbero restare fuori. E l’altra scadenza è il 30 giugno, giorno di chiusura del bilancio nel quale dovranno essere inseriti tra i 30 e i 40 mln di plusvalenze,.

 

(Fonte: calcioefinanza.it)

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