Inter, la dirigenza non ha gradito le bordate di Conte. E per gennaio (per ora) c’è un no

Inter, la dirigenza non ha gradito le bordate di Conte. E per gennaio (per ora) c’è un no

Antonio Conte, durante il post-partita di Borussia Dortmund-Inter, ha sparato a zero sulla programmazione estiva

di Redazione1908

Antonio Conte, durante il post-partita di Borussia Dortmund-Inter, ha sparato a zero sulla programmazione estiva. Autentiche bordate, quelle del tecnico nerazzurro, che ha ammesso anche di “essersi fidato” di alcune situazioni e di aver fatto male a fidarsi. Parole dure, che hanno messo a nudo alcune divergenze, tra Conte e la dirigenza, sulla qualità e la quantità degli elementi a disposizione in rosa.

Le dichiarazioni, riporta oggi la Gazzetta dello Sport, non hanno fatto piacere ai dirigenti nerazzurri, filati via in blocco ieri sera dal Westfalenstadion molto nervosi e scuri in volto, senza la minima voglia di commentare le uscite del tecnico.

Ma il problema è anche di futuro a medio termine.

L’allenatore ha voluto forzare ancor di più la mano nei confronti della proprietà nella richiesta di rinforzi. “Quel che non è stato ad agosto – l’arrivo di un altro centrocampista al posto di Borja Valero e di un vice Lukaku, oltre che la delusione per l’affare Dzeko – dovrà essere nella sua testa a gennaio. E fin qui l’apertura della società è stata solamente sull’arrivo di un centrocampista. Da qui lo sfogo di ieri sera. Nella convinzione che – almeno in Italia – se rinforzata questa squadra sarebbe in grado di lottare per vincere fino all’ultimo chilometro”, riporta la Rosea.

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