Conte: “Molto bene in attacco ma poco equilibrio. Eriksen, la penso così. Devo imparare a…”

Il tecnico dell’Inter ha parlato a Dazn dopo la vittoria casalinga a San Siro contro la Fiorentina di Iachini

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Debutto incredibile per l’Inter di Conte in Serie A. I nerazzurri ribaltano due volte la gara contro la Fiorentina di Iachini a San Siro e vincono 4-3. Nel post partita, ai microfoni di Dazn, ha parlato il tecnico dell’Inter Conte:

DIFESA – “I tre punti sono importanti, ma è giusto fare le giuste valutazioni. L’aspetto positivo è di aver creato tanto e aver fatto 4 gol, il portiere è stato molto bravo. La fase offensiva ha creato molte difficoltà alla Fiorentina, ma al tempo stesso non siamo stati attenti e bravi con le loro ripartenze. I ragazzi sanno che si attacca con un certo numero di uomini e lo stesso vale per difendere, siamo stati squilibrati e abbiamo concesso troppo. Vogliamo lavorare sull’aspetto difensivo, difendendo andando avanti. non vogliamo andare in braccio al portiere. Portiamo sempre pressione sul portatore. Dobbiamo migliorare, Bastoni per la prima volta ha fatto il centrale, Kolarov alla prima apparizione. La squadra deve lavorare tutta nella giusta maniera, abbiamo creato tanto, con tanti uomini, forse troppi. I centrocampisti devono dare equilibrio, ma a volte siamo andati avanti anche con i due centrocampisti centrali facendoli ripartire”. 

ERIKSEN“Lavoriamo con Christian nella stessa maniera con cui lavoriamo con gli altri. Rispetto a quando è arrivato ha aumentato i giri del motore. È la sua posizione ideale, trequartista dietro alle due punte. Ha fatto una buona partita, ci sono delle qualità e dobbiamo cercare di tirarle fuori. A volte vengono tirate fuori in ritardo le qualità, io ho fiducia nel calciatore. Si allena bene e si mette a disposizione. Mi auguro che possa scattare una scintilla che lo accenda in modo definitivo”. 

PERCORSO“Dopo il mio primo anno all’Inter ho fatto una riflessione. Ci si concentra tanto sulla vittoria dimenticando il percorso da fare per essere protagonisti. A volte anche nelle sconfitte bisogna godersi il percorso. Tante volte senza il risultato mi arrabbio e non mi godo il percorso di crescita”. 

OBIETTIVO“L’anno scorso abbiamo acquistato credibilità in Italia arrivando secondi e totalizzando un bel punteggio. E anche in Europa, tornare a fare una finale significa riportare l’Inter ai livelli che merita. Dobbiamo continuare a essere credibili e dare gioia ai tifosi. I ragazzi hanno dimostrato carattere, non hanno mollato, sono contento e orgoglioso”. 

 

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