Conte: “L’Inter deve essere dinamite. Lukaku? Gigante buono. L’empatia con i tifosi…”

Conte: “L’Inter deve essere dinamite. Lukaku? Gigante buono. L’empatia con i tifosi…”

Le parole del tecnico nerazzurro dopo la vittoria sul Lecce

di Matteo Pifferi, @Pifferii

Intervenuto ai microfoni di DAZN, il tecnico dell’Inter Antonio Conte ha parlato così dopo la vittoria per 4-0 contro il Lecce:

“Siamo partiti bene, con la giusta voglia rispettando un’idea. Gli ultimi quindici minuti del primo tempo non mi sono piaciuti, ho detto ai ragazzi di tornare a pressare in maniera compatta e non singola. Bene, il Lecce è una buona squadra e hanno una buona idea di gioco. Noi oggi c’eravamo altrimenti rischi di inciampare e noi non volevamo farlo per noi e per i tifosi, siamo stati bravi. C’è tanto da migliorare, nella tenuta mentale, nel gestire le situazioni nella giusta maniera. Sono degli step, non dimentichiamo che stiamo lavorando da un mese e mezzo. E’ un piacere lavorare in questa maniera”.

LUKAKU – “Romelu è entrato nel mondo Inter nel migliore dei modi, con grande umiltà. E’ un gigante buono, un gigante col sorriso. E’ umile, disponibile per i compagni e pronto a lavorare per la squadra. Anche Lautaro ha fatto benissimo, tutti quanti sono da elogiare. Questa è la prima giornata, bene abbiamo vinto ma ora festeggiamo fino a mezzanotte ma da mezzanotte e 1 minuto pensiamo a Cagliari perché sarà difficile. Dobbiamo pensare che non dobbiamo essere scintilla ma dinamite ma c’è bisogno di lavoro e crescere, abbiamo bisogno di crescere”.

MODULO – “Questa idea che secondo me è un’evoluzione più offensiva del 4-2-4, attacchiamo con più uomini rispetto al 4-2-4. Penso di avere gli uomini adatti a questo tipo di sistema, ho trovato difensori di un certo spessore, centrocampisti bravi nell’inserimento come Barella, Vecino, Sensi, Gagliardini e Brozovic. Sono tutte situazioni e gol che possono arrivare anche dai nostri centrocampisti, però su ogni sistema bisogna lavorarci tanto e ripeterlo”.

IMPATTO DEI CENTROCAMPISTI – “Sensi e Brozovic sono polivalenti, andrebbero in difficoltà in un centrocampo a 2. Hanno grandi qualità di palleggio, o costruiamo con i due o con uno di loro. Cerchiamo di sfruttare le caratteristiche dei giocatori a disposizione, anche Vecino ha fatto bene dopo il problema muscolare e sta rientrando in condizione. C’è la possibilità di cambiare senza snaturare l’idea”.

ESULTANZA NATURALE – “Se mi sento a casa? Io non cerco empatia, sono questo e sono totale per la causa che sposo. Non l’ho mai fatto, poi si è sempre creato un feeling con il pubblico. Io do il 300% dove lavoro e divento il primo tifoso della squadra per cui lavoro e sarà così anche all’Inter”.

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