Spogliatoi intimorenti, stadio semiaperto, 60mila posti e non solo. Costi e dettagli del San Siro 2.0

Spogliatoi intimorenti, stadio semiaperto, 60mila posti e non solo. Costi e dettagli del San Siro 2.0

Il Corriere della Sera spiega nel dettaglio le caratteristiche che avrà il nuovo stadio di Inter e Milan

di Marco Astori, @MarcoAstori_
60mila posti e non solo. Costi e dettagli del San Siro 2.0

SAN SIRO 2.0

Siamo agli sgoccioli: presto Inter e Milan presenteranno il progetto definitivo per la costruzione del nuovo stadio, che prenderà il posto di San Siro. In attesa di conoscere e vedere il suddetto progetto, il Corriere della Sera, nella sua edizione odierna, fornisce importanti dettagli su quella che sarà la nuova casa del calcio milanese: “C’è anche l’aspetto psicologico tra le prescrizioni che gli architetti hanno dovuto seguire per progettare il nuovo stadio di Milan e Inter. I due spogliatoi riservati alle squadre ospiti dovranno incutere timore e tensione negli avversari in vista di quello che accadrà sul campo di gioco. Discorso differente per i due riservati alle squadre di casa. Tanto rumore e tanta pressione dentro, quanto silenzio fuori dell’impianto grazie all’interramento e alle chiusure laterali che riducono l’impatto acustico. Dire addio al Meazza non sarà così semplice e neanche tanto economico visto che per buttarlo giù il costo si aggira intorno ai 45 milioni di euro. Spiccioli in confronto al limite massimo di spesa messo a bilancio per il nuovo impianto: 605 milioni di euro“.

Il quotidiano prova poi ad immaginare come sarà l’impianto: “Intanto non avrà una copertura completa perché si rischia di andare fuori budget. Dovrà riflettere il sofisticato gusto architettonico della città che mette insieme i grattacieli di Porta Nuova e le case di ringhiera e quel pizzico di esibizionismo che colpisce molti dei tifosi vip quando arrivano allo stadio: quindi, grande attenzione alle entrate dello stadio per garantire la massima visibilità. L’impianto deve essere flessibile e deve poter passare dai 60 mila posti ai 55 mila. Così come ci dovrà essere flessibilità per i posti premium, quelli più ambiti e più cari. In questo caso la flessibilità deve essere in salita con la possibilità di convertire posti non premium in premium in base al tipo di evento. È prevista anche una ripartizione dei posti in base al tipo di partita. In caso di derby i posti corporate salgono a 12.500, quelli per i cugini rossoneri o nerazzurri a 6.000. In caso di un match importante (tra le prime sei in classifica) scendono a 10.300, mentre ai tifosi della squadra avversaria vanno 3.000 biglietti. Per gli altri match i posti premium scendono a 8.000, 1.000 per i tifosi avversari. Nei derby raddoppiano i posti destinati al protocollo: 800 contro i 500 dei grandi scontri e i 400 delle partite ordinarie”.

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