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Guarin: “Via dall’Inter per nuove esperienze. Roger Martinez? Eccezionale! A Shanghai…”

Il centrocampista colombiano, star della Super League cinese dopo l'addio all'Inter, ha rilasciato una lunga intervista al portale Sina.com

Dario Di Noi

Fredy Guarin è tornato a raccontare la sua vita in Cina, a Shanghai, sulle colonne del portale Sina.com. L'ex centrocampista nerazzurro ha affrontato svariati temi: dal suo addio all'Inter al primo vero anno di Super League, fino all'argomento Nazionale. Inoltre, ha detto la sua su Roger Martinez, suo connazionale che l'Inter ha in mente di prelevare dal Jiangsu Suning.

Ecco le sue parole: "Perché ho scelto di lasciare l’Inter per venire allo Shanghai Shenhua? Perché ero in Italia da tanto tempo, e dopo un po' ci sta voler cambiare ambiente. Quando è arrivata l’offerta da Shanghai non ho potuto non considerarla. Alla fine ho preso questa decisione, speravo di provare nuove esperienze e così ho scelto di venire a giocare in Cina.

Il mio pensiero sulla Super League cinese dopo il mio primo anno qui? Rispetto a quando sono arrivato, è molto diverso. Prima di arrivare pensavo non fosse particolarmente competitiva, in realtà è stata una scoperta. Il ritmo non è come quello della Liga spagnola, ma sostanzialmente è simile alle squadre di livello medio in Serie A. Credo che la Super League crescerà e aumenterà la forza di ogni squadra. Così il campionato cinese raggiungerà un livello mondiale. Un sacco di giocatori stranieri di altissimo livello si stanno unendo alla Super League, e questo sicuramente aiuterà il campionato a diventare super attraente e competitivo. I giocatori che arrivano dall’estero permettono poi ai giocatori cinesi di imparare tantissime cose: così migliorano le loro capacità. Apprendono cose che non si possono trasmettere dalla televisione, giocatori e allenatori stranieri porteranno molti benefici. Porto? Il successo sul mercato dipende dai suoi scout, che girano ogni angolo del mondo alla ricerca del talento. Ha un potenziale molto buono, il club è perfetto per aiutare i giocatori giovani ad essere tranquilli e a non preoccuparsi. Lì puoi giocare e concentrarti seriamente solo sul calcio. Naturalmente sfruttano il fatto che i ragazzi che comprano vengano da fuori, per poi metterli in vetrina. Con buone prestazioni, possono essere venduti a prezzi ottimi.

Soddisfatto della mia prima stagione a Shanghai? Il primo anno è sicuramente molto difficile. Se riguardo le prestazioni, mi sento bene. Indipendentemente dai risultati, se ho giocato bene e male, mi auguro sia stata un’esperienza che possa proiettarmi al meglio verso la prossima. Spero di fare più gol e più assist, per raggiungere grandi obiettivi. Derby di Shanghai? Quando giochi per l’Inter l’argomento derby è inevitabile. A Shanghai ho scoperto che ci sono due super squadre, il derby è importante. Sento un’atmosfera simile a quella della sfida Inter-Milan, è diversa dalle altre gare e mi piace molto.

AFC Champions League? Non ci penso ancora all’esperienza in questo torneo, ma di sicuro saremo ben preparati. In inverno cresceremo ancora molto sull’aspetto tecnico-tattico, credo che otterremo buoni risultati anche nella Champions.

Che idea mi sono fatto dei giocatori cinesi e di quelli giapponesi, avendo giocato con Nagatomo? Cinesi e giapponesi sono diversi nel carattere, ma è difficile descrivere questa differenza. Ho giocato all’Inter con Nagatomo, è un ottimo giocatore, ma anche i giocatori cinesi sono molto bravi, i miei compagni sono grandi.

Tifosi? Sono davvero caldi, in ogni partita casalinga sono tantissimi a fare il tifo per noi. Ci esaltano, l’atmosfera all’Hongkou Stadium mi piace molto. Siamo rimasti imbattuti quest’anno nel nostro stadio, nelle gare di campionato. Il supporto dei tifosi è una chiave per noi.

Terzo posto mancato all’ultimo? Mi è veramente dispiaciuto, all’ultimo abbiamo subito lesioni gravi che inevitabilmente hanno pesato sulla squadra. Non vogliamo che accada di nuovo, dovremo giocare come sappiamo fino all’ultimo, non con leggerezza.  

Come mi sono ambientato a Shanghai? Ho fatto molta fatica perché la mia famiglia non è venuta con me. Spero che il prossimo anno mi possa seguire, per vivere assieme. Questo potrà rendere migliore la mia vita a Shanghai.

Cosa penso di Roger Martinez, attaccante colombiano ora al Jiangsu Suning? In campo è di un livello superiore rispetto ad altri giocatori, è molto forte anche fisicamente. E’ bravissimo a fare gol, è un giocatore eccezionale.

Ritorno in Nazionale? Il ct ha le sue idee, magari pensa che viaggiare dalla Cina alla Colombia sia troppo faticoso per i giocatori che convoca. Per questo forse non chiama noi che giochiamo in Asia. Per quanto mi riguarda, non ho mai perso le speranze di tornare in Nazionale, né ho perso il sostegno nei confronti della Colombia".

(Sina.com)