I dettagli del vertice Zhang senior-Conte: “Niente mercato, Antonio impressionato da…”

I dettagli del vertice Zhang senior-Conte: “Niente mercato, Antonio impressionato da…”

L’analisi del CorSport sul summit di Madrid

di Matteo Pifferi, @Pifferii

“A Madrid, in un caldo pomeriggio di inizio giugno, è nato il progetto vincente della nuova Inter. A benedirlo è stato Jindong Zhang, mister Suning in persona: il patron è atterrato nella capitale spagnola poco dopo l’ora di pranzo e nel pomeriggio ha radunato tutta la sua dirigenza al Westin Palace, l’hotel scelto dal club di corso Vittorio Emanuele”. Apre così l’articolo del Corriere dello Sport in merito al viaggio di Zhang Jindong dalla Cina a Madrid per incontrare per la prima volta Antonio Conte. Un incontro programmatico con tutta la dirigenza al completo durato poco più di un’ora e mezza, nel quale non si è discusso di mercato. Conteha capito che il patron sarà sempre al suo fianco, anche se durante la stagione vivrà a migliaia di chilometri di distanza dall’Italia”, sottolinea il quotidiano.

I DETTAGLI – Durante l’incontro, Zhang senior ha raccontato a Conte i valori del gruppo Suning che hanno dato il là alla creazione di un impero, dimostrando grande ambizione nel mondo degli affari ma anche in quello calcistico, situazione testimoniata proprio dalla scelta di Conte in panchina dopo un lungo inseguimento iniziato nel 2017. Zhang è sicuro che si possa avviare una nuova pagina della storia dell’Inter con tante soddisfazioni e vittorie: Conte “ha ascoltato con attenzione ed è rimasto impressionato dalla forza delle idee del chairman che, pur non parlando inglese (aveva il traduttore), è riuscito a tenere incollati su di sé gli occhi del presenti perché trasuda leadership e ogni sua parola rimbomba nella stanza. Il tecnico di Lecce ha poi sottolineato la sua soddisfazione di far parte di un progetto così importante e il desiderio di lasciare il segno con i risultati. Non ha parlato di aspetti tecnici o di moduli, ma si è limitato a elencare i tre capisaldi del suo pensiero calcistico, i pilastri sui quali vuole costruire la sua prima Inter ovvero educazione, rispetto e senso di appartenenza. Nello spogliatoio non potranno assolutamente mancare. I giocatori faranno bene a memorizzarlo dall’inizio”, prosegue il Corriere dello Sport.

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