Attacco e centrocampo, l’Inter prepara la rivoluzione ma Conte ha l’ultimo enigma da sciogliere

Attacco e centrocampo, l’Inter prepara la rivoluzione ma Conte ha l’ultimo enigma da sciogliere

In casa nerazzurra sono partite le riflessioni in vista della prossima sessione di mercato

di Redazione1908
Conte e Marotta in sede

Marotta e Ausilio hanno svolto un’enorme mole di lavoro tra la sessione estiva e quella invernale di calciomercato, ma non ci siamo ancora, Conte non si ritiene ancora soddisfatto del gruppo a propria disposizione. Sarà fondamentale arrivare in fondo al percorso, guadagnare il miglior piazzamento possibile usufruendo dei ricavi Champions e poi si cambierà ancora molto. Certo, si partirà da una buona base, ma l’Inter del prossimo anno avrà diversi volti nuovi. Attacco e centrocampo potrebbero andare incontro a vere e proprie rivoluzioni: Sanchez, Esposito e Lautaro, per motivi diversi, potrebbero cambiare casacca. In mediana Borja Valero, Vecino e Gagliardini sono tutt’altro che certi di una riconferma. Mentre su Sensi le valutazioni in atto sono altre e faremo un approfondimento specifico sulla sua posizione. È chiaro che sarà necessario aggiungere, sia in termini di quantità che in termini di qualità.

Rivoluzione a centrocampo

Il nome di Vidal non è passato di moda, Conte ha insistito per averlo a gennaio e insisterà ancora anche per giugno, a patto che il Barcellona riveda certe pretese. Rimanendo in Italia, invece, piace tantissimo Castrovilli, che però la Fiorentina vorrebbe provare a trattenere almeno un altro anno, lasciando invece via libera alla partenza di Chiesa, altro elemento che gode di grande considerazione da parte di Conte. L’Inter vuole aggiungere corsa e qualità, i mesi trascorsi hanno offerto a Conte indicazioni chiarissime.

Un lavoro ad hoc tutto per Eriksen

Riflessioni ulteriori saranno necessarie anche sul modulo. Si continuerà con la difesa a tre o si andrà verso un nuovo sistema? Ciò che appare ormai certo è che Eriksen non si trova a suo agio nel ruolo di mezzala intesa come la intende attualmente Conte e per questo motivo potrebbe essere necessario o cambiargli ruolo o cambiare l’attuale 3-5-2 in favore di un sistema di gioco che preveda il trequartista, o comunque un calciatore che possa prendersi maggiori libertà tattiche. L’evoluzione dell’Inter continua, siamo solo all’inizio dell’era Conte che però deve risolvere l’enigma legato al campione danese.

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