Inter, via allo sprint Champions. Ancora 5 big da affrontare, ma Spalletti può stare tranquillo

Rush finale per l’Inter per la conquista della Champions

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Mancano 10 partite alla fine della Serie A e l’Inter dovrà confermarsi in Champions League. Non un cammino semplice per la squadra di Spalletti: il calendario prevede anche gli scontri con Lazio, Atalanta, Roma, Juventus e Napoli, ma bisogna ricordare che l’Inter difficilmente sbaglia le gare di alta classifica. Finora ha perso solo con Atalanta e Juve, ma l’unica vera partita sbagliata tra questa è quella coi bergamaschi, perché coi bianconeri i nerazzurri sono usciti a testa alta dallo Stadium.
“Contro le grandi, invece, l’Inter ha fatto quasi sempre un’ottima figura. Contro la Lazio, all’andata, c’è stata – forse – la migliore partita dell’anno; sempre all’Olimpico, ma contro la Roma, la squadra di Spalletti è uscita a testa altissima. Detto dei k.o. contro Juve e Atalanta, c’è ancora il Napoli, battuto a San Siro nella partita dei buu a Koulibaly e della morte dell’ultrà Daniele Belardinelli con il gol all’ultimo secondo di Lautaro. Senza dimenticare, ovviamente, i 6 punti presi al Milan. Un record invidiabile, insomma”, spiega La Gazzetta dello Sport. “Ma c’è di più: quattro dei cinque scontri diretti l’Inter li giocherà a San Siro (unica eccezione il Napoli). Un vantaggio? Guardando i numeri importanti del pubblico interista non ci sarebbero dubbi, visto il calore del tifo. Ma i dubbi vengono ripensando ai big match “sbagliati” quest’anno dai nerazzurri, tutti in casa. Prima c’è stato il pareggio con il Psv, poi la sconfitta ai rigori con la Lazio, infine il k.o. contro l’Eintracht: Champions, Coppa Italia ed Europa League sono svanite sempre al Meazza. Ecco perché l’Inter vuole cambiare il finale”.
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