Suning, ricavi e stadio: il piano per un’Inter mondiale in 5 anni. Sarà un’Everest, ma…

Suning, ricavi e stadio: il piano per un’Inter mondiale in 5 anni. Sarà un’Everest, ma…

Non sarà facile per l’azienda fare dell’Inter il club economicamente più potente del mondo

di Marco Macca, @macca_marco

Steven Zhang è stato chiaro: vuole rendere l’Inter il miglior club del mondo. Non uno dei migliori, ma il migliore. Dichiarazioni tanto forti quanto ambiziose. Perché, come scritto dalla Gazzetta dello Sport, non sarà affatto facile per i nerazzurri recuperare terreno nei confronti delle grandi squadre europee, che al momento fatturato più o meno il doppio dell’Inter. Ma Suning ha tutte le intenzioni di colmare il gap:

Inter sul tetto del mondo? Economicamente parlando il gap da recuperare è una montagna che appare un Everest indomabile, considerati anche e soprattutto i limiti strutturali del sistema Italia. I nerazzurri si sono messi sulla scia dei bianconeri e puntano anch’essi sull’espansione oltre confine, facilitati in questo dalla proprietà cinese, che ha già schiuso orizzonti impensabili fino a due anni fa. Le magnifiche tre del calcio mondiale, a ogni modo, sono irraggiungibili. Nel 2017-18 il Real Madrid è stato il club con il fatturato (al netto delle plusvalenze) più alto, pari a 751 milioni, precedendo il Barcellona a 693 e il Manchester United a 666. Questi tre colossi puntano, entro un quinquennio, al miliardo. La Juventus, leader italiana e stabilmente tra le top ten in Europa, si è attestata sopra 400 milioni, a quota 411. Poi, in Italia, c’è l’Inter: la scorsa stagione, senza le coppe, ha registrato 297 milioni di entrate, escluse le plusvalenze (erano 274 nel 2016- 17 e 207 nel 2015-16, quindi +43% in due anni). Il piano della famiglia Zhang è di lungo termine, l’obiettivo è sfruttare tutte le leve possibili nel giro di 3-5 anni, concentrandosi in particolare sul segmento commerciale e sullo stadio di proprietà“.

(Fonte: la Gazzetta dello Sport)

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