Inter, rigori amari: la Supercoppa Primavera va al Torino, Salcedo ed Esposito non bastano

Inter, rigori amari: la Supercoppa Primavera va al Torino, Salcedo ed Esposito non bastano

I nerazzurri di Madonna si arrendono dopo due tempi supplementari

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Va al Torino la Supercoppa Primavera 2018: i ragazzi di Coppitelli si impongono al termine di una gara infinita, ricca di emozioni e colpi di scena, decisa solamente dalla lotteria dei rigori. Grande prestazione per l’Inter, a cui è mancata spesso la freddezza necessaria negli utlimi metri. L’Inter si presenta con un 4-3-3 con Merola al centro dell’attacco, supportato da Persyn e Salcedo sugli esterni. Nel Torino c’è spazio per Belkheir, ex di turno, approdato alla corte di Coppitelli a gennaio. Partono bene i nerazzurri, che provano a sfruttare la rapidità dei propri attaccanti, ma senza creare particolari pericoli dalle parti di Gemello. A passare in vantaggio sono però i granata con na grande botta dalla distanza di Onisa, che fulmina Dekic. Nella ripresa i ritmi si mantengono piacevoli, e Madonna rompe gli indugi inserendo Colidio: l’argentino costringe il Torino sulla difensiva, ma l’Inter fatica a trovare la porta di Gemello. A 10 minuti dalla fine ci pensa Salcedo a riportare in parità l’incontro, con una girata su assist di Schirò. Si va ai supplementari, e Madonna si gioca la carta Adorante. Pronti, via, e a passare in vantaggio sono ancora una volta gli ospiti, con Rauti che approfitta di un intervento non perfetto di Dekic. Ma ancora una volta Madonna ringrazia la sua panchina: Esposito, entrato da 5 minuti, riceve palla da uno straordinario Gavioli e fulmina Gemello. Squadre stremate, comincia il secondo tempo supplementare, ma non ci sono più le forze per affondare: si va ai rigori. Dal dischetto ha la meglio il Torino, dcisivi gli errori dagli undici metri di Zappa e Pompetti. Per il Torino si tratta della seconda Supercoppa Primavera dopo il trionfo del 2015, per l’Inter si conferma una competizione indigesta: 5 sconfitte su 6 tentativi.

Primo trofeo in palio per la categoria Primavera: l’Inter, campione d’Italia in carica, e Torino, vincitore dell’ultima Coppa Italia, si giocano la Supercoppa. I nerazzurri, detentori del trofeo dopo il successo della scorsa stagione per 2-1 contro la Roma (doppietta di Colidio), affrontano l’ultima squadra in grado di batterli in campionato: a dicembre i granata travolsero i ragazzi di Madonna con un pesantissimo 4-0, che rappresentò il punto più basso della stagione interista. Da lì in poi l’Inter ha svoltato: 5 vittorie consecutive (nel mezzo solo la sconfitta in Coppa Italia contro la Fiorentina), a certificare una rincorsa partita da lontano che ha portato i nerazzurri pienamente in zona playoff. Dall’altra parte il Torino di Coppitelli, una delle migliori realtà di questa stagione, seconda in classifica alle spalle dell’Atalanta. Il tecnico nerazzurro si affida al 4-3-3 con il tridente formato da Persyn, Merola e Salcedo; in difesa conferma per Ntube al fianco di capitan Nolan, con Zappa spostato sulla sinistra. Nel Torino occhi puntati sulla stella Millico, che farà coppia in avanti con l’ex nerazzurro Belkheir. Calcio di inizio alle 18:30 allo stadio Breda di Sesto San Giovanni.

Formazioni ufficiali:

INTER: 21 Dekic; 2 Grassini, 4 Nolan, 6 Ntube, 22 Zappa; 8 Gavioli, 5 Pompetti, 20 Schirò; 7 Persyn, 10 Merola, 11 Salcedo.
A disposizione: 1 Pozzer, 12 Stankovic, 3 Corrado, 9 Adorante, 13 Van Den Eynden, 15 Rizzo, 16 Demirovic, 17 Burgio, 18 Colidio, 19 Mulattieri, 23 Esposito.
Allenatore: Armando Madonna

TORINO: 1 Gemello, 2 Gilli, 3 Ambrogio, 4 Ferigra, 5 Onisa, 6 Sportelli, 8 De Angelis, 9 Rauti, 10 Belkheir, 11 Millico, 15 Adopo.
A disposizione: 12 Trombini, 7 Petrungaro, 13 Marcos Lopez, 14 Portanova, 16 Michelotti, 18 Isacco, 19 Murati, 21 Moreo, 22 Fasolino, 23 Ghazoini, 25 Enrici, 27 Kone.
Allenatore: Federico Coppitelli

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