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THOHIR HA INCONTRATO RONALDO A PARIGI. L’IDEA DEI CAMPIONI IN TRIBUNA…

L’appuntamento da non fallire è lì dietro l’angolo: Inter-Samp è un crocevia fondamentale per la stagione nerazzurra, una gara da non sbagliare affinché il treno Champions rimanga ancora a distanza minima. Per l’occasione l’Inter...

Alessandro De Felice

L’appuntamento da non fallire è lì dietro l’angolo: Inter-Samp è un crocevia fondamentale per la stagione nerazzurra, una gara da non sbagliare affinché il treno Champions rimanga ancora a distanza minima. Per l’occasione l’Inter potrà contare su due tifosi d’eccezione: José Mourinho e Ronaldo. Uomini che a Milano hanno lasciato il segno: gente che in campo non temeva nessuno, ma che piuttosto sentiva l’esigenza di esser temuta. Caratteristiche che un po’ mancano all’Inter spaventata dell’ultimo periodo, alla ricerca di sé stessa e con addosso qualche brivido da rimonta. I gol subiti all’ultimo minuto sono un abito da svestire in fretta, ma quando inizia il countdown le gambe spesso tremano. Chissà come andrà con Ronaldo e Mourinho in tribuna, se niente cambierà o se invece la presenza dei due “fenomeni” sarà da stimolo - oltre che per i tifosi - anche per chi scenderà in campo.

 Bello immaginare Moratti che riporta allo stadio Meazza sia Mourinho che Ronaldo. Momento amarcord che i più nostalgici si godranno con un pacchetto di kleenex tra le mani e altri due di scorta in qualche tasca. Ma in realtà l’Inter non ha mai dimenticato i propri campioni. L’iniziativa “Inter Forever”, voluta da Thohir, si è sempre proposta di affollare le tribune del Meazza con i vari protagonisti che in passato hanno vestito la maglia nerazzurra. Il presidente indonesiano ha voluto conoscere tutti i calciatori che con la Beneamata hanno collezionato anche una sola presenza. Ecco perché anche lui accoglie di buon grado l’arrivo di Mourinho e Ronaldo, due di quelli che la storia del club l’hanno scritta con inchiostro indelebile. Anzi, proprio a Parigi - l’altro ieri - Thohir e l’ex attaccante brasiliano si sono salutati e stretti la mano. Un breve incontro e un arrivederci a sabato. Non è mai troppo tardi per entrare nel mondo di “Inter Forever”. E magari porteranno anche bene.