Santon: “Per me c’è solo l’Inter. A Destro ricorderò una cosa…”

Santon: “Per me c’è solo l’Inter. A Destro ricorderò una cosa…”

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Sul match programme distribuito al Meazza ai tifosi nerazzurri c’è anche un’intervista a Davide Santon. Ecco cosa ha detto il terzino interista: 

ANDATA E RITORNO – Sono contento di essere tornato, anche per i tifosi dell’Inter. E’ uno stimolo in più. Se sono cresciuto? Certo, ed è giusto così. L’aspettativa dei tifosi non deve essere mai né un freno né un limite”.

ESPERIENZA – “Il Newcastle è stata una grande opportunità, perché sono cresciuto anche come ragazzo, ho costruito una famiglia con la mia compagna e la mia piccolina. Lì mi sono ripreso bene e ho ritrovato tutte quelle qualità che mi avevano fatto giocare nell’Inter a 18 anni”.

RIECCOMI – “Sono tornato con le spalle più larghe. E’ più facile oggi essere qui e lo è per ragioni diverse. Una di queste è quello che rappresenta l’Inter nella mia vita. A questi colori voglio trasmettere tutta la mia voglia di vincere. Sinceramente sapevo di essere maturato e so che in Italia c’è molta pressione però ho avuto la fortuna di sentire al mio ritorno tutto l’appoggio del club, della squadra e di Mancini“.

DERBY – “Ho bei ricordi e non ne faccio una questione di scaramanzia perché parliamo del passato. Mi ricordo in particolare quello con gli Allievi Nazionali, giocai da prima punta. Il Milan andò in vantaggio e poi segnai io una doppietta, lo ricorderò a Destro. I derby sono un grande giorno e per la prima volta lo vivremo da avversari, per me lui è un amico. Tifavo Milan da bambino? L’ho spiegata anche in Inghilterra questa cosa. Per me da quando a 14 anni sono andato a vivere ad Interello c’è solo l’Inter. Il resto mi interessa poco“.

FIDUCIA “Perché i tifosi devono credere in questa squadra? Da quando ho lasciato Milano la squadra è cambiata tantissimo, ma un gruppo giovane può solo crescere e ogni anno si aggiungono nuovi giocatori. C’è un tecnico capace di plasmare il futuro dei propri ragazzi e credo che i tifosi dell’Inter debbano vedere questo in noi. Un progetto che si concretizzerà. Sarebbe bello avere gli spalti sempre pieni e lo dico io che ho vissuto il calcio inglese e siccome stiamo lanciando la campagna abbonamenti dico anche che un abbonamento rispetto ad un biglietto nelle partite più importanti fa la differenza”.

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