Milan, Fassone non se ne va in silenzio: causa contro Elliott, vuole 10 milioni di euro

Milan, Fassone non se ne va in silenzio: causa contro Elliott, vuole 10 milioni di euro

Marco Fassone non ha intenzione di lasciare il club rossonero senza essere lautamente retribuito

di Redazione1908

Marco Fassone passa alla cassa. L’ex AD del Milan, rimosso da Elliott nel corso dell’ultima assemblea dei soci per giusta causa, non ha accettato la proposta di buonuscita del fondo americano, che ammontava a 2,5 milioni di euro. Secondo Il Sole 24 Ore, Fassone avrebbe chiesto circa 10 milioni di euro, cifra che il fondo Usa si sarebbe rifiutato di pagare.

“Ora le parti sono in causa e Fassone, che non avrebbe ancora ricevuto la lettera di licenziamento per giusta causa, si è rivolto allo studio legale LabLaw. Fassone baserebbe il calcolo della buonuscita sul fatto che nell’Ac Milan era contemporaneamente amministratore delegato (carica per la quale percepiva attorno ai 200mila euro l’anno) e direttore generale (con 900mila euro l’anno) con contratto fino al 2021. Inoltre la buonuscita, secondo Fassone, era stata definita contrattualmente. Al contrario Elliott baserebbe le sue ragioni sul fatto che questi emolumenti e la buonuscita (oltre alla carica di dg) sarebbero stati pattuiti da Fassone con l’ex-azionista cinese Yonghong Li con un accordo fra le parti“, scrive Carlo Festa su Il Sole 24 Ore.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy